Direi che accomuna Bendandi a Giuliani il fatto di non essere degli accademici ma dei tecnici, Bendandi era un orologiaio e il suo cruccio era ottenere un riconoscimento accademico senza vedersi sotratti i meriti, ma era così diffidente che si portò il segreto nella tomba; altra cosa che li accomuna a quanto pare è il tener conto delle influenze gravitazionali, ed è dimostrato che certi terremoti strumentali sono dovuti ad effetti di marea solida (il 25% mi pare delle differenza tra la marea liquida e quella teorica pare sia ripartito sulla fase solida).
Per il resto visto che è passato un po di tempo mi aspetto un po di più da Giuliani (come atteggiamento), che almeno è più introdotto nel campo scientifico. Vedremo.
Insomma dai Massimo chi ha studiato un po' la materia, senza essere neanche un geologo, capisce che ciò che accade dai 5 ai 100 km di profondità non può essere previsto ed utilizzato ai fini di un modello di intervento di protezione civile non ci si riesce spesso con le frane di crollo che è possibile monitorare in superficie con geofoni e strumenti topografici!
Io credo realisticamente che non ci si riuscirà mai e quando l'uomo nel suo stadio evolutivo avrà raggiunto l'intelligenza e le capacità per poter prevenire alcuni terremoti, l'intelligenza stessa lo avrà portato già a tutelarsi completamante con la prevenzione rendendo inutile la previsione.....a patto che.... l'uomo evolva verso uno stadio superiore di intelligenza cosa che, visto ciò che sta accadendo in Italia, mi suscita alcuni dubbi.
Adesso invece di continuare a discutere delle capacità previsionali di Giuliani, perchè non si propone di inserire nelle materie di insegnamento per la facoltà di scienze geologiche (la laurea specialistica) la paleosismologia e l'archeosismologia??
Ecco un mio precedente post ignorato come tanti altri da Egidio Grasso, in cui si discutevano le materie da inserire nei nuovi corsi di laurea. Io proponevo l'inserimento di tali due materie ed invece Egidio coglieva l'occasione per rispondere ad m-geo così:
http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=53563&page=3Ciao m-geo, oggi è il tuo giorno fortunato, forse ho trovato il sistema per ampliare le nostre competenze.
Avevo proposto di inserire le seguenti materie nella nuova classe di laurea magistrale in "Scienze e Tecnologie Geologiche" (laurea specialistica)
- Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali
- Pedologia
- Chimica dell'ambiente e dei beni culturali
- Idraulica
- Geotecnica
- Scienza delle costruzioni
- Architettura del paesaggio
- Ingegneria e sicurezza degli scavi
- Diritto amministrativo
- Economia aziendale
e dopo alcune paroline magiche ecco il testo di legge approvato:
Decreto 16 marzo 2007
classe LM74 pagina 246
Le materie erano state proposte già nel marzo 2005
proposta del 2005
.... come vedi, qualche volta, anche il CNG imbocca la strada giusta.
\:D perdonami ma la tentazione è stata troppo forte \:D
Qualche volta il CNG imbocca la strada giusta diceva....mah...con diritto amministrativo, economia aziendale e scienza delle costruzioni (a questo punto non ho capito come uno possa fare scienza delle costruzioni senza fare statica)?
E poi se uno parla di faglie attive l'80% dei geologi non sa di cosa si stia parlando e quali sono gli studi da fare per individuarle....questo cosa facciamo lo facciamo fare agli ingegneri mentre noi studiamo idraulica, ingegneria e sicurezza negli scavi e scienza delle costruzioni?