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lucacsm, ricordo il tuo post, però mi lasciava un pò perplesso il fatto che la saturazione potesse essere raggiunta a quelle 'basse' magnitudo. Mi sembra sia l'USGS stesso a ravvisare una soglia di Mw 6.5 circa a partire dalal quale ci può essere saturazione del segnale. L'INGV ha corretto poi quel 6.2 in 6.3, adeguandosi alla rete globale. Comunque mi fido di quello che dicono i sismologi di Denver, l'intensità del terremoto e i danni osservati nel complesso appaiono più da M>6 che da M<6, anche se il giudizio soggettivo può ingannare. Alex64, grazie per il link, finalmente una risposta ufficiale dell'INGVN, ceh non dice molto ma ammette che: Per terremoti forti la Mw viene ritenuta una stima più accurata della severità dell'evento. conciliando anche le vedute dei simologi americani. Avrei preferito maggiori dettagli tecnici sul motivo del gap di 0.5 che, con scale di magnitudo, non è proprio piccolo. Comunque al proposito, le ipotesi sulal sottostima legata all'analisi di una ristretta banda del segnale e forse di un inizio di saturazione o di una sottstima legata alal profondità rimangono valide. Non si capisce perche' nei comunicati ufficiali viene conservato quel valore di Ml = 5.8, forse per legge l'INGV è obbligato a citarlo nelle registrazioni e documentazioni. L'USGS mi sembra da tempo non indichi più la Ml.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Mw è un classificazone definitiva, subito dopo il sisma generalmente si da una Ml
Non focalizzatevi su queste cose, sono altri i problemi.
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Finalmente la versione ufficiale della INGVN Magnitudo Richter (Ml) e magnitudo momento (Mw): perché possono essere differenti? La magnitudo Richter o locale (Ml) fu introdotta dal sismologo tedesco Richter nel 1935 per avere una stima della grandezza dei terremoti che fino a quel momento si basava esclusivamente sulla determinazione degli effetti dei terremoti (scale di intensità). Il semplice concetto introdotto da Richter era che si poteva stimare la grandezza di un terremoto direttamente dall’ampiezza di un sismogramma registrato da un sismografo standard chiamato Wood-Anderson. Richter calibrò quindi una relazione che per ogni aumento di ampiezza di 10 volte delle onde sismiche di frequenza pari a circa 1 Hz, equivaleva un aumento di un grado di magnitudo. La magnitudo Richter quindi è una misura della grandezza relativa tra terremoti e non una stima della reale grandezza dei terremoti. Negli anni ’70 Kanamori introdusse la magnitudo momento (Mw) derivata dal parametro sismologico momento sismico che equivale al prodotto tra area di faglia, dislocazione e la resistenza delle rocce. Il momento sismico e la magnitudo momento rappresentano quindi la migliore stima della reale grandezza del terremoto. Il momento sismico è anche un osservabile sismologico in quanto si può calcolare direttamente dal sismogramma, in particolare dalla parte a bassa frequenza (minore di 1Hz) ma la sua determinazione richiede un certo tempo. L’ampiezza delle onde sismiche a bassa frequenza, dove viene calcolata la magnitudo momento (al di sotto di 1 Hz), per forti terremoti è maggiore dell’ampiezza delle onde sismiche a 1 Hz, dove viene calcolata la magnitudo Richter, e questo è dovuto alle caratteristiche della sorgente sismica. Questa particolarità delle onde sismiche dei forti terremoti è alla base della differenza che si osserva tra magnitudo Richter e magnitudo momento. Si parla infatti di saturazione della magnitudo Richter per forti terremoti in quanto l’ampiezza della onde sismiche a 1 Hz non aumenta linearmente all’aumentare della magnitudo. La magnitudo Richter è ancora in uso grazie alla rapidità con la quale viene calcolata, ma la magnitudo momento è sicuramente la migliore stima della reale grandezza di un terremoto, essendo direttamente legata alle dimensioni e alla dislocazione della sorgente sismica. Si noti infatti che sin dai primi comunicati dell’INGV, relativi al terremoto del 6 aprile 2009, venivano indicate ambedue le stime di magnitudo. In: http://portale.ingv.it/primo-piano/archi...sulla-magnitudo
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Gisuta la chiarificazione, ma in termini di energia la differenza non è molto sostanziale, in quanto il rapporto è sempre eseguito con le magnitudo dei terremoti forti. 5.8 o 6.3 è un forte terremoto, ma non fortissimo
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Gisuta la chiarificazione, ma in termini di energia la differenza non è molto sostanziale, in quanto il rapporto è sempre eseguito con le magnitudo dei terremoti forti. 5.8 o 6.3 è un forte terremoto, ma non fortissimo Siamo d'accordo, si registrano sismi con Mw>9, il record mi sembra sia Mw=9.6 in cile nel 1960 In Italia terremoti fortissimi non sono previsti, per cui il valore corrispondente al sisma forte, in considerazione anche della frequente presenza di edifici non recenti, è = 5.5 Poi però bisogna anche considerare gli effetti di amplificazione con risonanza, più gli effetti epicentrali dato che ormai sembra accertato si sia dislocata proprio la faglia il cui piano è ubicato esattamente al di sotto della città dell'Aquila
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D'accordo! Però gli effetti di amplificazione e risonanza vanno anlizzati caso per caso (indipendentemente dalle magnitudo) e preventivati in fase analisi della struttura e penso anche di geometria di progetto
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D'accordo! Però gli effetti di amplificazione e risonanza vanno anlizzati caso per caso (indipendentemente dalle magnitudo) e preventivati in fase analisi della struttura e penso anche di geometria di progetto Sì, specifichiamolo bene in considerazione del thread sulle curve di campbell nel quali si osserva che c'è un pò di confusione al proposito tra tecnici non specificamente informati.
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si ,ma che conoscono bene le tecniche di approssimazione ed interpolazione e sanno quando i dati spuri non vanno liquidati o sottovalutati come errori(come qualcuno in quel thread dice!!) ma considerati come indicativi di un fenomeno peraltro noto nella zona di amplificazione.. come difatti si sono rivelati..nè come fenomeni nonlineari(esclusi dai rilieci del professor Mucciarelli) tra l'altro la zona era nota per questo a causa di studi pregressi di Del Pinto De Luca e altri..e riportato anche dal prof. Mucciarelli in maniera direi inequivocabile..
infine in quel thread ,non aperto da me,si mette in luce che c'è qualcosa che non va..che le accelerazioni non tornano non collimano..e questo corrisponde alla realtà,aldilà dei formalismi(dovuti anche alla capa tosta di qualcuno a dispetto di 40anni di lavoro..!)
quindi bene abbiamo voluto fidarci(vedi due post dopo) che 5.8 di Ml e 6.3 di Mw siano giusti non perchè lo dicono quelli dell'INGV Accertato che sia 6.3Mw il motivo per cui la curva continua ad approssimare male è legato soprattutto alle amplificazioni del terreno(e poi ad altri fenomeni secondari )questo si è accertato
io ci andrei un pò cauto con la storia delle preparazioni specifiche..altrimenti vorrei capire come nei fatti hanno dimostrato la validità della loro formazione scientifica quelli della commissione grandi rischi che il 31 marzo dopo il 4.1 la scossa più forte dal 67 dissero che potevano tornarsene tutti a casa tranquilli...normali sciame sismico...di al massimo controllare i cornicioni ed i controsoffitti..(testuali parole del presidente del'ufficio sismico!) eppure erano (il passato non è casuale)tutti esperti specifici e luminari...
Sono d'accordo non ci sono complotti!! ma cos'è un complotto,parola abusata perchè richiama presenza nascoste e fantomatiche..ma cosa è un complotto se non un misto di incompetenza nei fatti nel mettere in pratica (aldilà dei titoli evidentemente),errori,sottovalutazioni,opportunità politica,occasione di profitto o di convenienze da parte di gruppi di potere lobbie economico-politiche(non faccio nomi) se scomponiamo la parola complotto nelle sue componenti si capisce come non è cosi' assurda sebbene concordo antipatica..e direi parola infausta..
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nella scienza più che in ogni altro campo,prima della preparazione su un settore ultraspecifico(e relativa parcellizzazione della conoscenza fino ad una conoscenza infinita ma limitata ad uno spazio di dimensione zero,ossia il punto!)vale molto di più una visione globale e soprattutto l'intuito,senza quello è come essere bendati poco utile nei fatti ogni forma di preparazione per quanto iperspecifica(parlo in generale ovviamente!)
ciao
Ultima modifica di madi; 30/05/2009 03:38.
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Ultima modifica di madi; 30/05/2009 03:33.
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