Originariamente inviato da: andrea71
Secondo voi è stato piu' utile il Sig. Giuliani (che ricordo, almeno da come si legge sulla stampa e si è visto in servizi su internet, ha provveduto a contattare diverse persone prima della fatale scossa e pertanto salvandogli la pelle)o gli illustri professori che hanno parlato e parlato senza, di fatto, concludere un bel nulla?

Naturalmente questa è una provocazione di un profano, semplice cittadino, nonchè uno dei tanti abruzzesi che teoricamente si sarebbero dovuti rassicurare dopo la riunione grandi rischi del 31 marzo.


La provocazione è benvenuta, questo è un aspetto interessante.

Se è impossibile prevedere se e quando ci sarà un evento, è impossibile anche prevedere se e quando NON ci sarà, a causa della complementarietà dell'aspetto binario del problema (occorrenza del sisma = non occorrenza del non-sisma, ossia lo stato di sisma esclude lo stato di non sisma).

Perlomeno, volendo assegnare, in condizioni di territorio ad altissima pericolosità, con numerose faglie attive, con uno sciame sismico in atto, una anche piccola probabilità diciamo del 5% di imminente sisma e del 95% di non sisma, in ogni caso non è possibile escludere a priori l'imminenza del sisma, e dichiarare che tutto va bene.

Quindi, andrea 71, non hai tutti i torti nella critica, anche se a posteriori è facile parlare.
Boschi è rimasto bruciato nel caso della Garfagnana dove incoraggio un'evacuazione per un sisma che non ci fu.

L'atteggiamento scientificamente corretto comunque sarebbe stato quello di dire: 'non possiamo nè confermare nè escludere un imminente sisma'.

Sull'opportunità dell'evacuazione in massa si rimane giustamente molto scettici, finchè non si troveranno, se si troveranno, metodi affidabili di previsione.

Sull'opportunità invece di lasciare l'iniziativa ai cittadini, specificando bene le incertezze presenti e le vulnerabilità prinicipali(case vecchie, ecc.), allora il discorso cambia.

Ma io ti faccio un'altra domanda, rivolta a te e ai tuoi cittadini: se ti avessero detto qualche anno prima del sisma che a l'AQ ci sarebbe stato prima o poi un terremoto molto forte e che era meglio trasferirsi, lo avresti fatto?

Io lo dicevo spesso a colleghi e colleghi che, seppure spaventati (ma qualcuno era scettico) non hanno cambiato nè residenza nè città.

Quando lavoravo nel Genio civile mi strapparono persino un grafico che avevo apposto nel luogo del registro delle firme, dove tutti potevano vederlo.

Per cui, è facile parlare a posteriori, ma gli aspetti del problema sono molti.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)