Alcuni spunti per animare la discusione:

Piani comunali di protezione civile: questi sconosciuti.
I piani comunali di pc sono previsti dalla normativa e tutti i Sindaci hanno l'obbligo di redigerne uno e di mantenerlo aggiornato. Purtroppo nonostante disastri ed evoluzione della società e della normativa restano troppo spesso inadeguati rispetto alle esigenze.
Dalla mia esperienza le carenze sono relativ alla bassa considerazione di tale elaborato e quindi dalle esigue risorse finanziarie ma anche di partecipazione del comune, tant' che è ben lungi dall'attenzione posta anche solo ad una variante urbanistica (non dico del PRG)!).
Questo comporta :
- la produzione di un inutile fascicolo necessario solo a soddisfare gli aspetti burocratici (Prefettura ce lo avete il Piano? Risposta Si, Bravi ...)
- la produzione magari di un buon materiale da parte del tecnico incaricato ma per i motivi di cui sopra non viene diffuso ne tra gli uffici comunali ne tra il sistema locale di protezione civile ne tantomeno alla cittadinanza
- elaborati statici che non prevedono la gestione dell'evento (deformazione derivante dalla pianificazione urbanistica)
- assenza di coinvolgimento degli uffici (tutti) del comune nella redazione conoscenza e partecipazione al piano (organizzazione e pianificazione delle risorse comunali in emergenza: la PC non è argomento di un ufficio guarda caso è il Sindaco l'autorità di PC e pertanto coinvolge tutto il comune).
- idem per gli enti esterni. La PC è innanzitutto coordinamento .
- assenza di conoscenza da parte dei cittadini di modalità di diffusione delle informazione, spesso ci si limita a informazioini sulle norme di autoprotezione, sui rischi del territorio e sulle aree di emergenza manca la parte di gestione.

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Ultima modifica di gorgona; 11/05/2009 10:52.