Ricordo bene la polemica sul VAN che credevo conclusa. Invece non è così e ci sono ancora articoli di autori giapponesi.
Io ho trovato questo link
VAN Method Lacks Validity
http://moho.ess.ucla.edu/~kagan/vanj.txt
E’ in inglese e non so quando è stato scritto
A leggerlo sembra che la cosa sia finita li e invece….
Mi trovo un articolo che ancora deve essere pubblicato che un pò lo difende, su Tectonophysics, che è la rivista che ha pubblicato tutti gli articoli sul VAN.
Seiya Uyedaa, Toshiyasu Nagaoa and Masashi Kamogawab
Short-term earthquake prediction: Current status of seismo-electromagnetics
http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&_udi=B6V72-4T3VR2J-1&_user=5381242&_coverDate=07%2F31%2F2008&_rdoc=1&_fmt=full&_orig=search&_cdi=5830&_sort=d&_docanchor=&view=c&_acct=C000067082&_version=1&_urlVersion=0&_userid=5381242&md5=1e46d94bd3641d64ce1dff953764ade1#bbib98
doi:10.1016/j.tecto.2008.07.019
Purtroppo questo link non è raggiungibile da tutti ma solo da coloro che hanno l’abbonamento ad Elsevier
Curiosamente è in press nonostante sia stato accettato a luglio 2008
Le frasi conclusive sono però quanto diciamo noi
(libera traduzione raffazzonatamachedalidea)
“Il rafforzamento delle costruzioni ha la più alta priorità nella lotta contro la perdita di vite umane dovute all’attività sismica.”
Riassunto con parole mie e parole dell’autore
Attualmente l’opinione sulla predizione a corto termine (quella del dove, quando e che magnitudo) è pessimista. Ci sono ragioni per questo pessimismo perchè l’approccio convenzionale sismologico non è efficiente per questo scopo. Per uscire fuori da questa situazione ci vuole un approccio multidisciplinare.
Nonostante le diverse evidenze, i segnali EM presismici non sono stati adeguatamente accettati come quantità fisiche reali. Mettendo da parte la comune indifferenza e pregiudizio contro la nuova scienza (o forse intende le novità?) bisogna ammettere che le ragioni dei critici hanno dei fondamenti. Molti dei problemi di fondamentale importanza nei sismoEM sono irrisolti.
In pratica non c’è un modello fisico.
Devo dire che in Italia di VAN non si parla più da anni ma a quanto pare all’estero ancora vive.