Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
parentegf (53)
Chi è Online Ora
1 membri (Carlo Caleffi), 2,902 ospiti, e 4 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
fabgeo 2
Sponsor
GeoFoto
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Riconoscimento roccia
Riconoscimento roccia
by rama12, April 17
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 1 di 3 1 2 3
#65658 07/05/2009 06:48
Iscritto: Feb 2008
Posts: 155
G
gorgona Offline OP
Member
OP Offline
Member
G
Iscritto: Feb 2008
Posts: 155
In questi giorni abbiamo parlato molto degli effetti del sisma, ma perchè non parlare un pò di prevenzione? A tutti i livelli.
Ieri sera su Current Tv, su satellite, c'è stato un reportage sul mitico Piano Vesuvio, che nonostante alcuni passaggi un pò populisti o senzazionalistici ha evidenziato il problema della pianificazione di emergenza e della ricostruzione di scenari.
Vogliamo parlarne?

gorgona #65662 07/05/2009 08:15
Iscritto: Oct 2003
Posts: 101
M
Member
Offline
Member
M
Iscritto: Oct 2003
Posts: 101
Beh mi sembra che ultimamente parlare di prevenzione fosse vietato, sono addirittura stato indicato come assassino in un forum in cui si esaltava giuliani.... .
Se si riesce a fare un discorso serio, allora:
a) Studio geologico-ambientale del territorio. Ma intendo territorio nella sua dinamicità, ossia flussi di materia ed energia in continua trasformazione e "movimento". In poche parole intendo l'analisi dei cicli: acqua, suolo, sottosuolo,aria. Il clima ed il fattore antropico influiscono sui cicli naturali quantitativamente (es, suolo, falde,)e qialitativamente (inquinamento aria, acqua,suolo, sottosuolo etc).
b) Solo con uno studio del genere (ovviamente è scontato che c'è anche il rischio sismico, vulcanico, etc) si può partire con una pianificazione e gestione del territorio su basi di una PREVENZIONE non solo geologica in senso stretto ma ambientale.
c)tornando allo specifico del sisma è chiaro: microzonazione ed effetti locali= regolamento urbanistico= messa in sicurezza. Il problema non è solo economico (esiste la tecnica e tecnologia per mettere in sicurezza i centri storici del paese) ma di organizzazione. Le aree a rischio in cui gli interventi di mitigazione comunque tengono alto il livello di pericolo (come il vesuvio O alcune zone alluvionali) DEVONO essere semplicemente vietate in modo assoluto all'antropizzazione. Occorre da subito cominciare a delocalizzare. I piani regolatori devono per la prima volta.. prevedere a vietare qualunque attività umana e delocalizzare ilpreesistente. Ovviamente sono progetti a lungo tempo. così spalmate le spese sarebbero contenute, meglio di una bella ignimbrite campana...


Il vero coraggio è come un aquilone, il vento contrario lo fa salire più in alto
Mariod #65667 07/05/2009 09:22
Iscritto: Feb 2008
Posts: 155
G
gorgona Offline OP
Member
OP Offline
Member
G
Iscritto: Feb 2008
Posts: 155
Non vorrei essere frainteso:
1-Parliamo di prevenzione su basi scientifiche e condivise onde evitare polemiche o discussioni da bar, per l'argomento radon e simili si può aprire uno spazio specifico che chiamerei Previsione (anche se su basi scientifiche e condivise per altre discussioni direi no qui.
2-Se siamo d'accordo parliamo di scenari di riferimento per la pianificazione di emergenza (Piani Comunali/Provinciali di Protezione Civile)relativamente ai rischi naturali (qui sismico e vulcanico a meno che Egidio nn voglia aprire uno spazio specifico sull'argomento da allargare anche agli aspetti idraulici e idrogeologici.
3-Prevenzione come norme di autoprotezione singola o collettiva
.....

gorgona #65818 11/05/2009 10:50
Iscritto: Feb 2008
Posts: 155
G
gorgona Offline OP
Member
OP Offline
Member
G
Iscritto: Feb 2008
Posts: 155
Alcuni spunti per animare la discusione:

Piani comunali di protezione civile: questi sconosciuti.
I piani comunali di pc sono previsti dalla normativa e tutti i Sindaci hanno l'obbligo di redigerne uno e di mantenerlo aggiornato. Purtroppo nonostante disastri ed evoluzione della società e della normativa restano troppo spesso inadeguati rispetto alle esigenze.
Dalla mia esperienza le carenze sono relativ alla bassa considerazione di tale elaborato e quindi dalle esigue risorse finanziarie ma anche di partecipazione del comune, tant' che è ben lungi dall'attenzione posta anche solo ad una variante urbanistica (non dico del PRG)!).
Questo comporta :
- la produzione di un inutile fascicolo necessario solo a soddisfare gli aspetti burocratici (Prefettura ce lo avete il Piano? Risposta Si, Bravi ...)
- la produzione magari di un buon materiale da parte del tecnico incaricato ma per i motivi di cui sopra non viene diffuso ne tra gli uffici comunali ne tra il sistema locale di protezione civile ne tantomeno alla cittadinanza
- elaborati statici che non prevedono la gestione dell'evento (deformazione derivante dalla pianificazione urbanistica)
- assenza di coinvolgimento degli uffici (tutti) del comune nella redazione conoscenza e partecipazione al piano (organizzazione e pianificazione delle risorse comunali in emergenza: la PC non è argomento di un ufficio guarda caso è il Sindaco l'autorità di PC e pertanto coinvolge tutto il comune).
- idem per gli enti esterni. La PC è innanzitutto coordinamento .
- assenza di conoscenza da parte dei cittadini di modalità di diffusione delle informazione, spesso ci si limita a informazioini sulle norme di autoprotezione, sui rischi del territorio e sulle aree di emergenza manca la parte di gestione.

....


Ultima modifica di gorgona; 11/05/2009 10:52.
gorgona #65819 11/05/2009 10:54
Iscritto: May 2009
Posts: 20
A
Junior Member
Offline
Junior Member
A
Iscritto: May 2009
Posts: 20
almeno in Abruzzo tutte queste cose sono state fatte.
Poi nella pratica era anarchia totale.
Si sono spesi centinaia di migliaia di euro per uno studio su dove collocare i COM e poi li si è spostati per convenienze politiche........

abruzzese #65822 11/05/2009 12:17
Iscritto: Apr 2009
Posts: 348
Z
Member
*****
Offline
Member
*****
Z
Iscritto: Apr 2009
Posts: 348
Abruzzese non ho capito il tuo commento. Quale convenienza c'è a spostare i COM? Il COM 5 di Paganica è dentro una scuola, ad esempio, non vedo la convenienza politica. Stiamo parlando di cose diverse?

zoomx #65825 11/05/2009 13:22
Iscritto: May 2009
Posts: 20
A
Junior Member
Offline
Junior Member
A
Iscritto: May 2009
Posts: 20
Originariamente inviato da: zoomx
Abruzzese non ho capito il tuo commento. Quale convenienza c'è a spostare i COM? Il COM 5 di Paganica è dentro una scuola, ad esempio, non vedo la convenienza politica. Stiamo parlando di cose diverse?


beh,
se vedi la lista dei COM e la confronti con la nuova è tutto cambiato.
e questo ha prodotto un casino notevole.
I Sindaci conoscevano il vecchio piano
Ora nella zona dell'Aquila hanno fatto bene ad aumentarli.
Diverso il discorso di altre zone.
Non si capisce ad esempio il perchè di mettere il COM della valle Subequana a Sulmona che è il punto più lontano.
e lì qualche pressione è arrivata con buona pace degli albergatori che hanno avuto tutti gli hotel pieni......

abruzzese #65829 11/05/2009 15:24
Iscritto: Apr 2009
Posts: 348
Z
Member
*****
Offline
Member
*****
Z
Iscritto: Apr 2009
Posts: 348
A me è sembrato che il personale dei COM alloggiasse in tenda e non in albergo ma io ho avuto una visione breve e parziale della situazione e non ho verificato nè chiesto.


zoomx #65841 11/05/2009 19:07
Iscritto: May 2009
Posts: 20
A
Junior Member
Offline
Junior Member
A
Iscritto: May 2009
Posts: 20
Originariamente inviato da: zoomx
A me è sembrato che il personale dei COM alloggiasse in tenda e non in albergo ma io ho avuto una visione breve e parziale della situazione e non ho verificato nè chiesto.


qui, a parte i vigili del fuoco delle Puglie che si sono fatti un campo, il resto sta in hotel.
e ci sono pure quelli che tutti i giorni vanno a L'aquila in elicottero.
a che servano poi i carabinieri di altre regioni è un mistero.
se fossero andati a scavare lo avrei capito.
Stanno a fare le ronde in una zona che non ha case demolite.
Oggi ho notato che in un campo chiuso la ditta passa regolarmente a disinfettare i bagni a 2000 Euro al giorno.
Ho chiesto di evitare la cosa fino a che non è aperto ma mi hanno risposto che per prassi/Legge devono scaricarli ugualmente

gorgona #65850 12/05/2009 07:35
Iscritto: Apr 2005
Posts: 1,886
A
Member
***
Offline
Member
***
A
Iscritto: Apr 2005
Posts: 1,886
Originariamente inviato da: gorgona
Non vorrei essere frainteso:
2-Se siamo d'accordo parliamo di scenari di riferimento per la pianificazione di emergenza (Piani Comunali/Provinciali di Protezione Civile)relativamente ai rischi naturali (qui sismico e vulcanico a meno che Egidio nn voglia aprire uno spazio specifico sull'argomento da allargare anche agli aspetti idraulici e idrogeologici.
3-Prevenzione come norme di autoprotezione singola o collettiva
.....



Forse a te Egidio darà retta io già da diversi anni (4 o 5) ho proposto un thread sulla Protezione Civile e la sua risposta è stata circa "possiamo fare una prova per vedere come va altrimenti si rischia di aggiungere un thread dove non interviene nessuno e per il forum non è bello".
Bene allora i thread erano circa 8 o 9 compreso il lanciatissimo "mai dire geologi" adesso ne sono 17 ma ancora non si vede nulla sulla Protezione Civile neanche in prova.
Sinceramente dire che sono deluso è un eufemismo dato che la situazione di tale forum rispecchia il disinteresse generale (soprattutto al sud) che in Italia c'è per tale argomento.
Io ne sarei ben lieto di discuterne partendo dalla normativa che non chiarisce affatto le competenze.
La prevenzione a mio parere va "imposta" con i mezzi a disposizione.
Ci avete fatto caso quando si parla di inefficienze lo Stato si tira sempre fuori....e ricorda la mancata prevenzione accusando le Regioni e gli Enti Locali di non farla ma nessuno chiede allo Stato cioè al Dipartimento Nazionale di Civile se vigila sulla mancata applicazione delle disposizioni da esso emanate. Domanda lo Stato ha mai fatto la lista nera delle Regioni che non hanno redatto gli indirizzi per la pianificazione di emergenza? No perchè il Dipartimento gongola sulle inefficienze delle Amministrazioni Locali per dimostrare che loro sono i migliori e giustificare i loro grosso apparato che interviene a disgrazia avvenuta a mo di "arrivano i nostri". Questo penalizza tutti i cittadini.
Fino a prima del terremoto i politici locali abruzzesi amavano dire che l'Abruzzo era Regione capofila in materia di Protezione Civile, una regione completamente scollegata dalle altre strutture di protezione Civile degli Enti Locali. Non ha emanto gli indirizzi per la pianificazione di emergenza e non ha neanche recepito la Bassanini avendo fatto l'ultima legge in materia di P.C. che riguarda gli Enti Locali che risale al 1985.
Ha un bel Centro Funzionale con molto personale che emette solo bollettini meteo e non esistono i Presidi Territoriali.....e non ci sono protocolli di intesa con altri Enti per l'istituzione di tali presidi.
Di questo si dovrebbe discutere.

Ultima modifica di Alex-64; 12/05/2009 07:40.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
Pagina 1 di 3 1 2 3

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
VENDO FREATIMETRO NUOVO
by lara.nibbi - 17/04/2026 19:56
Vendo Georesistivimetro multicanale MAE X612EM+
by schappe - 15/04/2026 13:25
Vendo Sismografo PASI 16S24P
by schappe - 14/04/2026 15:47
Vendo penetrometro statico
by Visentin - 14/04/2026 15:40
Cercasi personale tecnico!!! - zona Torino
by Citiemme Srl - 13/04/2026 15:58
Pozzo per irrigazione orto
by Alessandro Diamante - 11/04/2026 19:59
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,054
Post147,818
Membri18,135
Massimo Online6,195
Dec 9th, 2025
Nuovi Membri
GAITsrl, AlessandroGiorda, Saracinesca89, countryguy, Mersm
18,135 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.017s Queries: 36 (0.008s) Memory: 3.0039 MB (Peak: 3.2540 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-04-20 08:11:50 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS