la cosa è semplice. In Campania ormai questo è il modo di procedere: Il gruppo di progettisti che vince la gara, chiama il loro geologo di studio che avendo lavorato per loro in tanti anni accetta un prezzo molto più basso rispetto a quanto sarbbe dovuto da un regolare bando.
Sostanza il geologo dipende sempre dal progettista e dalla sua elemosina.
è il caso di dire che "tutte le regioni sono paese" perchè funziona spesso e volentieri così anche qui, perlomeno la società di ingegneria di cui sono ormai ex-collaboratore (proprio per non aver più voluto accettare la logica delle briciole della torta) utilizza questo modo di fare.
Nonostante che il bando preveda anche le prestazioni geologiche. Anzi. Prima di bersani (la lettera minuscola è intenzionale) La società in questione faceva in questo modo: per aggiuducarsi la gara senza violare i minimi del minimo tariffario ingegneri-architetti faceva il massimo sconto possibile sulle parcelle ingegneri (cioè il venti percento). Poi calcolava il ribasso del 100% (avete capito bene) sulle prestazioni accessorie (tra le quali geologia,archeologia, eccetera), regalando un contentino al professionista, tenuto a pane e acqua. Ho retto per quattro anni poi ho detto basta.