Cari colleghi è, purtroppo, prassi della maggior parte delle stazioni appaltanti ignorare la prestazione del geologo all'interno dei servizi di progettazione. Voglio ricordare ai colleghi, però, che anche noi dobbiamo rifiutare l'incarico di redazione della relazione geologica in subappalto, in quanto, così facendo, violiamo l'art.91, comma 3 del D.Lgs. 163/06 che di seguito si riporta "In tutti gli affidamenti di cui al presente articolo l'affidatario non puo' avvalersi del subappalto, fatta eccezione per le attivita' relative alle indagini geologiche, geotecniche e sismiche, a sondaggi, a rilievi, a misurazioni e picchettazioni, alla predisposizione di elaborati specialistici e di dettaglio, con l'esclusione delle relazioni geologiche, nonche' per la sola redazione grafica degli elaborati progettuali. Resta comunque impregiudicata la responsabilita' del progettista". A tal proposito, nel mese di settembre, è stata proposta al Consiglio dell'Ordine dei Geologi della Campania una nota esplicativa anche facendo riferimento alla determinazione n°2/2002 dell'Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici (vi invito a leggerla) da pubblicare sulla pagina web ... senza inviare inutili comunicazioni a casa ... al fine di informare e diffidare i colleghi ad accettare incarichi in subappalto ... vi assicuro che più del 50% delle prestazioni da geologo presso le pubbliche amministrazioni è in violazione dell'articolo di cui sopra. La nota è ancora al vaglio del Presidente e colleghi delegati, se volete faccio i nomi, da settembre 2008. Ritengo che se non imponiamo il rispetto di questa norma, faticosamente aggiunta a suo tempo alla normativa sui lavori pubblici, le stazioni appaltanti mai impareranno considerare il geologo; inoltre voglio ricordare che in subappalto, nella maggior parte dei casi, ci vendiamo per pochi spiccioli al progettista, con incarico a norma contrattiamo direttamente con l'ente (offerta economicamente più vantaggiosa, ecc.). E' chiaro che la discussione è complessa, ma andrebbe affrontata una volte e per tutte, anche in maniera drastica.