La circolare 617/2009 relativamente alla stabilità dei pendii naturali nel paragrafo C6.3.4 recita: nelle verifiche di stabilità si utilizzano i valori caratteristici dei parametri di resistenza (c'k, fi'k). Non si fa riferimento a nessun approccio progettuale: come comportarsi? Quale approccio è più corretto da seguire anche in relazione all'EC7? A quali fattori di sicurezza fare riferimento nelle verifiche di stabilità pseudostatiche?
Relativamente ai fronti di scavo invece la stessa circolare recita: le verifiche devono essere effettuate utilizzando la combinazione dei coefficienti parziali di cui al 6.8.2 delle NTC: (A2+M2+R2)...in questo caso si inceve riferimento all'approcio 1 combinazione 2. Quale sarà il fattore di sicurezza da considerare in questo caso?
Molti dubbi ancora....

ma inizio da qui!
saluti, agi