ciao
non voglio fare l'uccello del malaugurio ma essendo iscritto da poco noto che anche qui ,molti, si aspettavano la grande botta,tutti tranne quelli preposti INGV e Protezione civile che riuniti il 30marzo d'urgenza ,insimeme ad altri nella commissione grandi rischi,,conclusero all'unanimità che non c'erano rischi imminenti,normale sciame sismico,le persone potevano rientrare nelle case tranquillamente(quando la scossa più forte dal 67 4.1 aveva colpito l'Aquila rendendo inagibili parecchi edifici già allora ed il sindaco Cialente chiese per questo inascolato il 31 marzo lo stato di emergenza alla protezione civile alla presidenza del consiglio al presidente della regione..)



ora riassumo in breve l'altra previsione quella ormai avallata da molti su Sulmona e a chiare lettere dal professor Antonio Moretti,immagino già nota...
e no perchè sempre per non allarmare se no si è terroristi (ma parola fu cosi' abusata)o imbecilli
poi avvengono i disastri..
la parola d'ordine sembra ''non allarmare'' come dire meglio morti che allarmati ,come è l'incipit di questo thread
rivelatore da parte di mccoy che afferma più o meno ,tutti autorità comprese si aspettano un forte sisma anche 7 ma nessuno lo dice per non allarmare.., il che non avrebbe senso senonchè è esattamente quanto avvenuto.

Temo si possa ripetere la stessa sottovalutazione per Sulmona!

Se gli enti preposti hanno l'unico fine quello di non allarmare(anche davanti ad un altissimo rischio) se i dirigenti della protezione civile invece di prevenire si limitano ad agire ad evento accaduto(tra l'altro con carenza di fondi)
allora ben hanno fatto migliaia di cittadini a non dargli retta a non fidarsi..solo questo ha potuto farsi che a fronte di migliaia di case ed edifici o distrutti i semidistrutti o gravemente lesionati,''solo'' 300 persone sono decedute,una specie di miracolo!!
Il vecchio buon senso popolare.
...

Ultima modifica di madi; 15/05/2009 19:05.