agi,
interpretata alla lettera, la Circolare dice quello che dice. Ossia non cita approcci progettuali, si verifica utilizzando come inputs i valori caratteristici dei parametri di resistenza, non si citano le azioni (che pertanto andrebbero adottate nei loro parametri nominali), il tecnico decide se il FS evidenzia stabilità o instabilità.

Ho già detto altrove, mi sembra, che la mancata adozione degli approcci di progetto appare in contrasto con il metodo agli SL adottato dagli eurocodici e pertanto impugnabile.

A questo punto, o per i pendii artificiali, oppure se decidiamo di riferirci agli eurocodici, le combinazioni di carico vanno adottate, e sarebbero la combinazione fondamentale, equazione NTC08 2.5.1 in condizioni statiche e la sismica 2.5.5 per le condizioni dinamiche.

La verifica andrebbe eseguita nelle seguenti condizioni:

CONDIZIONI STATICHE PRIMA DEL SISMA:

DA1-C2: A2-M2

I carichi permanenti (terreno) rimangono invariati

I carichi di eventuali strutture vanno presi con il loro valore di progetto

I carichi permanenti non strutturali, a parte eventuali strutture, non ci sono

I carichi variabili (traffico ad esempio) vanno moltiplicati per 1.3

phi e c' o Cu vanno divisi per i rispettivi gamma_M

Va applicato il gamma_R di 1.1

Dopo questo processo il FS di soglia = 1

Ossia, se FS=>1 abbiamo stabilità

CONDIZIONI DINAMICHE - metodo pseudostatico

I carichi, anche quelli variabili, rimangono invariati, come risulta evidente dalla equazione 2.5.5

I carichi di eventuali strutture vanno presi con la loro combinazione sismica

Il kh da applicare è pari ad Ag/g *Ss*St*beta_s
Il Kv da applicare è pari a kh/2

phi e c' o Cu vanno divisi per i rispettivi gamma_M

Va applicato il gamma_R di 1.1

Phi e c' o CU NON vanno diminuiti in considerazione delle sovrappressioni (se in falda) o della degradazione delle resistenza sotto azione dinamica, in quanto la resistenza dei terreni è maggiore se le sollecitazioni vengono applicate velocemente rispetto alle sollecitazioni applicate lentamente. Per cui, qualitativamente, piccole perdite di resistenza vengono compensate da incrementi di resistenza. Questo escludendo casi perticolari di terreni la cui resistenza si degrada di oltre il 20% in condizioni dinamiche.


CONDIZIONI STATICHE POSTSISMICHE:

DA1-C2: A2-M2

I carichi permanenti (terreno) rimangono invariati

I carichi di eventuali strutture vanno presi con il loro valore di progetto

I carichi permanenti non strutturali, a parte eventuali strutture, non ci sono

I carichi variabili (traffico ad esempio) vanno moltiplicati per 1.3

phi e c' o Cu vanno divisi per i rispettivi gamma_M

Va applicato il gamma_R di 1.1

Dopo questo processo il FS di soglia = 1

Ossia, se FS=>1 abbiamo stabilità


Phi e c' o CU VANNO diminuiti in considerazione delle sovrappressioni (se in falda) o della degradazione delle resistenza sotto azione dinamica


agi per favore controlla se tutto è chiaro o quadra, so che sei un attento 'correttore'



"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)