Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
Carlo Tersigni (79), cristinamil (60), marco pannucci (54), Silvio Ferrero (45)
Chi è Online Ora
1 membri (Marco D'Amico), 396 ospiti, e 0 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
fabgeo 2
mausca 2
Sponsor
GeoFoto
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Riconoscimento roccia
Riconoscimento roccia
by rama12, April 17
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 39 di 44 1 2 37 38 39 40 41 43 44
Iscritto: May 2009
Posts: 89
M
NON GEOLOGO
Member
*
Offline
NON GEOLOGO
Member
*
M
Iscritto: May 2009
Posts: 89
ciao
non voglio fare l'uccello del malaugurio ma essendo iscritto da poco noto che anche qui ,molti, si aspettavano la grande botta,tutti tranne quelli preposti INGV e Protezione civile che riuniti il 30marzo d'urgenza ,insimeme ad altri nella commissione grandi rischi,,conclusero all'unanimità che non c'erano rischi imminenti,normale sciame sismico,le persone potevano rientrare nelle case tranquillamente(quando la scossa più forte dal 67 4.1 aveva colpito l'Aquila rendendo inagibili parecchi edifici già allora ed il sindaco Cialente chiese per questo inascolato il 31 marzo lo stato di emergenza alla protezione civile alla presidenza del consiglio al presidente della regione..)



ora riassumo in breve l'altra previsione quella ormai avallata da molti su Sulmona e a chiare lettere dal professor Antonio Moretti,immagino già nota...
e no perchè sempre per non allarmare se no si è terroristi (ma parola fu cosi' abusata)o imbecilli
poi avvengono i disastri..
la parola d'ordine sembra ''non allarmare'' come dire meglio morti che allarmati ,come è l'incipit di questo thread
rivelatore da parte di mccoy che afferma più o meno ,tutti autorità comprese si aspettano un forte sisma anche 7 ma nessuno lo dice per non allarmare.., il che non avrebbe senso senonchè è esattamente quanto avvenuto.

Temo si possa ripetere la stessa sottovalutazione per Sulmona!

Se gli enti preposti hanno l'unico fine quello di non allarmare(anche davanti ad un altissimo rischio) se i dirigenti della protezione civile invece di prevenire si limitano ad agire ad evento accaduto(tra l'altro con carenza di fondi)
allora ben hanno fatto migliaia di cittadini a non dargli retta a non fidarsi..solo questo ha potuto farsi che a fronte di migliaia di case ed edifici o distrutti i semidistrutti o gravemente lesionati,''solo'' 300 persone sono decedute,una specie di miracolo!!
Il vecchio buon senso popolare.
...

Ultima modifica di madi; 15/05/2009 19:05.
Iscritto: May 2009
Posts: 89
M
NON GEOLOGO
Member
*
Offline
NON GEOLOGO
Member
*
M
Iscritto: May 2009
Posts: 89
-----
-----
ecco le dichiarazioni per i pochi che non le conoscessero ,riassunte

I geologi Antonio Moretti(docente della facoltà di Scienze ambientali a L'Aquila e componente del gruppo nazionale Difesa dai terremoti) e l'ex direttore della carta geologica del Gran Sasso Leo Adamoli rimarcano una poco confortante relazione tra le principali faglie della zona.

Ossia ci sono tre faglie o strutture sismotettoniche
quella che parte da Amatrice e finisce ad Arischia (quindi zona vicino Montereale e Campotosto e come estrema propaggine Pietracamela) che è accoppiata con un'altra che parte dal Monte Pettino L’Aquila, Barisciano e Navelli
ed infatti è partito da qui il 5.8 e poi subito il 5.3 di Montereale (la scossa delle 19,49 )

non si era capito(per i non addetti ai lavori)che Montereale in vero non fa parte non della stessa struttura ma di una struttura gemella che si è attivata dopo il sisma dell'Aquila.

Da Montereale si è avuto solo 5.3 perchè, secondo Moretti,
già parzialmente scaricato nel 50(deo gratias!) col 5.5

altrimenti avremmo avuto sicuramente un botta più intensa !

Come si vede sono settimane il balletto continua
tra aquilano (o valle dell'aterno) e risponde l'altra struttura Gran Sasso in questo caso nella sua propaggine vicino Campotosto
ma non a tutti era chiaro che sono due strutture diverse sebbene collegate che si eccitano vicendevolmente(o una eccita l'altra) http://www.ingv.it/ ormai è proprio un botta e risposta!Sperando che il balletto continui senza contraccolpi e che abbiano già dato quello che dovevano dare.

Poi c'è la terza struttura quella di Sulmona che lavora sul fronte della Maiella ma cmq vicina abbastanza per risentire della deformazione provocata dal 5.8 dell'Aquila..
In genere c’è uno sfasamento di qualche anno e dipende dal tempo di rilassamento della astenosfera, il cosiddetto visco elastico (cosi' dice Moretti)

ossia in parole povere il tempo impiegato a secondo dei parametri strutturali e visco elastici affinchè la deformazione arrivi a toccare e premere caricandola ,la faglia che insiste su Sulmona,e ciò potrebbe funzionare da innesco del rilascio di energia che si accumula dal 1706.

Se il funzionamento descritto è corretto si può intepretare(questa è una mia supposizione!)il lasso di tempo dal 1703(terremoto a l'Aquila)ed il 1706 come il tempo di rilassamento viscoelastico ,d'altronde la vicinanza temporale e delle due faglie rende il tutto molto sospetto e purtroppo plausibile!

E nel 1706 di ebbe il sisma devastante,di magnitudo 7.

Ecco quindi che quando molti geologi affermano che tra 1-2 forse 10anni ci potrebbe essere un forte terremoto a l'Aquila,forse ne è questo il meccanismo!

Se poi a questo aggiungiamo(ma basta da solo un terremoto di tale magnitudo ) che Sulmona poggia su un basamento
detritico del pleistocene che pare amplifichi le accelerazioni( Enrico Miccadei esperto di morfoneotettonica e non di sismologia) ecco che forse tranquillizare non è doppiamente molto responsabile come non lo è stato per l'Aquila.

Questo ovviamente non significa che la gente deve buttarsi dalle finestre o fare harakiri,quindi uccidersi preventivamente, ma voler tenere traquilli chi ha costruito le abitazioni su faglie attive a massima pericolosità non è responsabile,chi ha deciso di costruire la sua abitazione li deve pure rendersi conto che la paura e l'ansia non potrà cacciarle mai e che è meglio impari a conviverci ed a prevenire e costruire secondo la zona ed il terreno
o non rimane che trasferirsi in una zona a basso o bassissimo rischio sismico..

ciao

Ultima modifica di madi; 15/05/2009 19:27.
Iscritto: Apr 2009
Posts: 3
L
Junior Member
Offline
Junior Member
L
Iscritto: Apr 2009
Posts: 3
Ciao a tutti. Vi leggo spesso e vi ringrazio perchè forse è uno dei pochi siti dove si riesce a ragionare sulle varie ipotesi e tesi formulate sull'argomento. Quello che ancora non mi è chiaro probabilmente perchè non ho trovato abbastanza materiale è se questa ipotesi che fa Moretti (ma non credo sia proprio sua, deriva da altri studi? se li conoscete me li segnalate per favore?) sulla possibilità di attivazione a breve termine o tra qualche anno (2-3-10 anni..), a causa del terremoto de l'aquila, della faglia del Morrone o comunque del box legato al bacino d Sulmona o alla struttura della Maiella (analogamente ai sismi 1703 e poi 1706) è fondata o meno.... Per il Morrone da studi recenti è atteso un max di M6.7 mi sembra,faglia silente forse dal 101 d.C., ma indipendentemente dal terremoto avvenuto a l'aquila! la Maiella si è mossa nel 1706 e poi anche nel 1933 ..insomma esiste un lavoro che spieghi meglio questa teoria (se di teoria si tratta...) delle strutture vicine che possono attivarsi a breve termine a causa dei movimenti aquilani? ..
grazie..ciao Barbara

Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376
F
Member
***
Offline
Member
***
F
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376
Originariamente inviato da: fiore
ciao a tutti abito a cassino sud lazio ai confini con abruzzo e molise..da un po di giorni si è sparsa la voce che sia previsto un terremoto forte in zona per fine mese...ne sapete qualcosa?


Tutto l'appennino centro-meridionale. Prevedere un terremoto a fine mese e solo una fandonia , poi si può anche beccare un terno al lotto

Iscritto: Apr 2005
Posts: 1,886
A
Member
***
Offline
Member
***
A
Iscritto: Apr 2005
Posts: 1,886
Originariamente inviato da: gorgona
Qualcuno ha visto la trasmissione? Si sa a quale studio si riferiscono ovvero se disponibile?


(AGI) - Roma, 13 mag. - Alcune ricerche scientifiche del Cnr nel 2007 avevano evidenziato e calcolato il rischio sismico in Abruzzo in termini probabilistici, sulla base di un periodo temporale definito. Ma queste ricerche non avevano avuto seguito, ovvero non erano state tenute in considerazione. Se ne parlera' stasera (ore 23,33) su RaiNews24 con l'inchiesta "Terremoti all'italiana" realizzata da Ezio Cerasi e Claudio Borelli. I ricercatori del Cnr avevano consegnato alla Protezione Civile uno studio che fissava una probabilita' del 30 per cento - la piu' alta in Italia - per un terremoto con magnitudo superiore a 5.3 che sarebbe potuto accadere nella zona de L'Aquila tra il 2008 e il 2012. Nell'inchiesta in onda stasera si mostra anche lo studio commissionato nel 2006 dalla Regione Abruzzo e realizzato dal dipartimento Scienze della Terra dell'Universita' d'Annunzio di Chieti. Le valutazioni conclusive di quest'altro studio indicano due aree dove la pericolosita' e' maggiore rispetto a quella attribuita a L'Aquila: sono le zone di Campo Felice-Ovindoli e di Sulmona che ha gia' registrato una serie di scosse prima e dopo il terremoto aquilano, con una punta di energia pari a 3.8 di magnitudo.
L'inchiesta inoltre affronta anche il tema delle Norme tecniche di costruzione che per le abitazioni civili non prevedono l'utilizzo obbligatorio dei sistemi innovativi di protezione antisismica come gli isolatori e i dissipatori di energia.
L'inchiesta sara' replicata da RaiNews24 domani alle 4,33 e alle 11,33.
http://www.agi.it/l-aquila/notizie/20090...ndicava_rischio


Porca miseria ci devo parlare con Ezio (il vero nome è Concezio) Cerasi, il giornalista che ha curato il servizio, è un mio compagno di scuola con cui mi vedo ogni anno.
Vediamo se ha voglia di approfondire certi aspetti, il servizio non aggiunge nulla di nuovo, ma un inchiesta deve essere più incisiva e deve partire dall'alto, nel senso cominciamo a vedere se proprio queste nuove NTC sono la manosanta, poi vediamo come a livello locale le P.A. sono messe con Servizi di Protezione Civile, Servizi Geologici e pianificazione nel rispetto dei rischi naturali.
I problemi nascono soprattutto da questi aspetti e bisogna puntare il dito dove ci sono chiari esempi di trascuratezza e leggerezza nella prevenzione, a partire dalle nuove NTC altrimenti il servizio diventa uno come tanti altri su problemi noti.

Ultima modifica di Alex-64; 16/05/2009 08:02.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347
Mi piace: 4
M
Member
****
Offline
M
Member
****
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347
Mi piace: 4
Il citato studio sul rischio a breve termine è molto simile al modello del clustering spazio-temporale di Faenza et al. 2003 e cinti et al. 2004, secondo il quale si ha attualmente la seguente mappa di rischio



nel link:

http://www.bo.ingv.it/~earthquake/ITALY/forecasting/M5.5+/

se ne è già parlato in un altro thread, mi riprometto di commentare i 2 articoli ma sono ancora a metà lavoro.

L'altro thread non me lo ricordo, in 5 settimane si è accumulato tanto materiale che è difficile rintracciare tutto


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Iscritto: May 2009
Posts: 51
A
Member
Offline
Member
A
Iscritto: May 2009
Posts: 51
faccio presente:

magnitudo 2,8 e 3,3 il 19.06.2009;
magnitudo 3.1 il 20.06.2009 (ora sono ancora le 10,00 del mattino...).

Non dicevano che la situazione si stava calmando???

Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347
Mi piace: 4
M
Member
****
Offline
M
Member
****
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347
Mi piace: 4
Andrea, qualche M=3 2-3 mesi dopo un M=6.3 è perfettamente normale.

Al limite potrebbe trattarsi di foreshocks di un altro sisma, su un'altra struttura, ma questo dipende da altri fattori e non è per niente certo.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Iscritto: May 2009
Posts: 51
A
Member
Offline
Member
A
Iscritto: May 2009
Posts: 51
incrociamo le dita!

Iscritto: Apr 2005
Posts: 1,886
A
Member
***
Offline
Member
***
A
Iscritto: Apr 2005
Posts: 1,886
Io credo che un salto culturale lo potremo compiere quando a questo sito come a quello dell'INGV non ci saranno domande su quando ci sarà una scossa forte ma quando ci verrà chiesto cosa rischia la propria abitazione in seguito ad una scossa forte.
E' inutile cercare risposte a questo tipo di domande a meno che non facciamo come Bendandi o Giuliani, nessuno è in grado allo stato attuale di dare certezze sull'assenza di repliche forti, si possono solo fare considerazioni in base a dati storici o paleosismologici, il che non vuol dire certezza.


Saluti Andrea...............


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
Pagina 39 di 44 1 2 37 38 39 40 41 43 44

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
pozzo artesiano con grosso problema.
by anticlinale - 27/05/2026 10:03
Certificazioni paleontologiche
by Liviozi - 21/05/2026 10:36
Cerco sismografo PASI GEA
by Devid - 20/05/2026 20:53
vendo penetrometro statico SUNDA
by gp - 19/05/2026 14:32
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,067
Post147,853
Membri18,151
Massimo Online6,195
Dec 9th, 2025
Nuovi Membri
Cuccarese F., Manuela GPR, Vitani, dario11, pgrimaldi
18,150 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.020s Queries: 36 (0.013s) Memory: 3.0186 MB (Peak: 3.2558 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-06-09 04:00:49 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS