ciao a tutti,
spero che la conversazione possa rimanere su pacati o accesi piani concettuali o di difesa di posizioni, senza ricadere nel personale (anche da parte mia)!
(Non riesco mai a quotare con la casellina...come si fa?) vabbè...credevo d'essere sgamato del computer...eccomi qui a chieder sciocchezze!)
da Gibbo: Trovo che il metodo scinetifico preveda che chi sostiene delle tesi o delle ipotesi debba fornire lui stesso i dati a supporto e non dire che "siccome nessuno ha prodotto dati in contrasto", le proprie tesi sono vere ed attendibili
Nessuno a mai chesto di validare la prorpia tesi in questo modo! Quando scrivevo riferendomi a Popper e altri, intendevo dire che non puoi smentire la mia ipotesi senza smontarla. In poche parole rimane sospesa, io non riesco a sperimentarla, ma tu non riesci a smontarla.
....Qui non c'e' una teoria che spieghi alcunche', non ci sono misure, non c'e' nulla, se non una professione di fede.
La teoria c'è e si riferisce al campo di forma o alla teoria elettrodinamica quantistica coerente(consiglio l'ascolto della conerenza del Prof. Emilio Derl Giudice scaricabile da Youtube o la lettura della bibliografia già postata da me in precedenza)
.....i dati diretti sui rabdomanti devono essere sviluppati maggiormente, ma qualcosa si trova in
http://www.scientificexploration.org/journal.html (H. Betz - Unconventional Water Detection: Field Test of Dowsing in Dry Zones: Part 1).
Già negli anni 30 e 40 Pauli (premio nobel per la fisica - principio di esclusione) sviluppava assieme a Jung ricerche sul così detto "Campo di Forma" (fisica) o "inconscio collettivo" (psicanalisi).
Il concetto di potenziale quantico e l'elettrodinamica quantistica coerente stanno alla base di di una teoria di interconnessione di fondo fra le varie componenti della materia o di una loro capacità di comunicazione coerente.
Gli studi sulla possibilità di gestire tale interconnessione da parte del cervello umano sono sviluppati da Roger Penrose (cerca in Wikipedia), Stuart Hameroff (interessante studio sui microtubuli nel cervello) Peter Gariaev (uno dei fondatori della genetica ondulatoria)...
Per questo motivo il "rabdomante" che noi intendiamo erroneamente colui che cerca l'acqua (in realtà è colui che ascolta la terra e le cose ricavendone informazioni quali anche Faglie, oggetti sepolti etc...) potrebbe potenzialemnte avvertire l'influenza su se stesso degli oggetto ricercati.
Di più non so, ho letto le teorie che stanno alla base e le trovo interessantissime soprattutto in campo medico. Sicuramente le scoperte sulla comunicazione istantanea fra i cervelli di più persone (a quanto pare dimostrata ormai da tempo, Einstein stesso ne era sconvolto inquanto infrangevano la costanza della velocità della luce)indicano quanto si debba ancora scoprire sulle applicazioni della NON LOCALITA' in fisica.
La rabdomanzia inserita in questo contesto non appare più quindi una sciocchezza priva di possibilità d'esistenza!
Spero sia chiaro che non difendo la rabdomanzia, ma il buon senso logico!