Cari Alex-64 e Massimo Trossero,
sono felice di potervi riscrivere.
Innanzitutto mi presento: ho 31 anni e vivo a Teramo dove cerco di far decollare la mia carriera all'interno dell'Università degli Studi di Teramo.
L'altra sera mi trovavo a casa con un tremendo torcicollo e blocco della schiena, dovuto al classico passaggio brusco caldo-fresco-caldo...tipico di questo periodo dell'anno.
Siccome avevo sentito la scossa delle 22.30 e siccome non riuscivo a muovermi dal letto e nemmeno a girare la testa...mi sono detta: alessà, se arriva
se arriva "the Big One" non riesci a scappare! quindi preparati a esalare l'ultimo respiro".
Così, vi ho lasciato un ultimo saluto...ho ripercorso la mia vita nelle sue essenziali immagini dei ricordi e mi sono addormentata.
Il mio è stato un atteggiamento melodrammatico..ma...seguendo ciò che Massimo mi dice...e cioè che nei prossimi 10 anni l'abruzzo ritornerà ad essere interessato...beh...allora...mi chiedo se valga la pena prendere casa qui, nel senso di acquistarla.
In realtà, mi viene da sorridere perchè sto cercando risposte esistenziali nelle vostre conoscenze scientifiche e tecniche, come se il terremoto passato o (speriamo di no) possibilmente futuro...possa essere la risposta definitiva a tutti i miei dubbi e le mie indecisioni.
Grazie però per la vostra costante gentilezza e pazienza...che mi riservate...
a.