Sera...
Allora, innanzitutto Grazie di cuore Alex-64!!!
(Ma potremmo darci del "tu", per cortesia?)
Oggi in ufficio, in Ateneo, ho rigirato il suo articolo ai miei colleghi che mi hanno ringraziato tantissimo e lo hanno trovato davvero interessante.
Per quanto riguarda i programmi politici, avendo la residenza in Puglia...ne sono esonerata...ma stando ad un monitoraggio superficiale...non mi pare che per ora si sia affrontato molto l'argomento Sicurezza.
La mia città è Bari e dopo aver lavorato a Milano per un po', mi sono ritrovata a Teramo che rispetto a queste città è davvero un paesone (nel senso buono del termine, giacchè ne sono molto legata).
Tuttavia, la campagna politica - almeno questo è il mio campo dato che insegno tecniche di comunicazione - sembra la tipica campagna che si tiene tra "Don Camillo e Don Peppone".
Si impugnano argomenti fondamentali per ottenere il consenso ma, come ben sai, non è sicuro nulla dopo le elezioni.
Quindi, anche se usassero e abusassero del concetto di Sicurezza...direi che sarebbe coerente con la comunicazione politica di cavalcare l'onda dell'attualità...ma...non sarebbe garanzia di niente.
C'è troppa politica, fin dentro le ossa della mentalità italiana. E' raro che qualsiasi aspetto del vivere civile ne sia esente.....almeno nel nostro paese.

salutissimi,
a.