C'è una notevole variabilità individuale perchè ce ne sono sia della prima che della seconda categoria che tu indichi.

Non è facile metterli in una o nell'altra perchè se ti prendi la briga d'andare a leggere la loro produzione scientifica non risolvi molto essendo in genere firmata da uno stuolo di persone per cui non sai quant'è la farina proveniente dal loro sacco.

C' è poi un altro aspetto di cui non abbiamo mai parlato, ricordiamoci che da studente molte volte si cerca, per mille ragioni, di finire al più presto facendo gli esami più facili per tenere la media alta.

Quindi chi è senza peccato scagli la prima pietre, anche se è evidente che le responsabilità dello studente, se non altro morali, sono ben minori.

Tornando ai baroni il rimedio, il toccasana è il confronto diretto.

Devono essere aperte le porte dell'Università ai professori a contratto solo così gli studenti sono in grado di giudicare chi sa sul serio e chi fa finta di sapere.

Allora sì che si vedrebbero rotolare miseramente per terre le corone a cinque palle (sono un non violento e quindi non desidero che rotolino le teste,nemmeno quelle di legno)e si vedrebbero quali sono gli studenti che vogliono veramente imparare da quelli che vogliono invece solo avere la laurea nel minor tempo possibile con la maggior votazione possibile e bravi solo nell'adulare.

Anche questa sera mi son tolto un sassetto dalla scarpa prina d'andare a letto!!

ciao a tutti

Antonio