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Allora, ti dico come la vedo io...la stabilizzazione a calce serve per riqualificare materiali particolarmente plastici che, se presenti in sito, normalmente verrebbero o asportati, o corretti granulometricamente oppure stabilizzati con calce (qualora avessero i requisiti idonei). E' improbabile che una ditta abbia trovato in cantiere un materiale poco argilloso e lo voglia "correggere" con argilla per poi stabilizzarla!!! L'unica idea che mi viene in mente è forse legata al mondo della ricerca; se qualche organo fosse interessato ad una campagna di studio per cui necessita di un certo volume di materiale su cui fare le proprie prove sperimentali!!! Non so come gli interessati abbiano già valutato la tua argilla idonea alla stabilizzazione a calce, considerando che servirebbe qualche prova preliminare per valutarne l'efficacia. Comunque se ti interessa ti dico in breve qualcosina: Come dice vcolax, è importante valutare la mineralogia del campione, in teoria quelli + abbondanti in minerali montmorrilonitici (o + in generale smectiti) o comunque "espandibili" dovrebbero rispondere meglio al trattamento (non è proprio così perchè in realtà garantiscono solo un efficace scambio cationico ma non necessariamente il raggiungimento di parametri geotecnici elevati a lungo termine). Dovresti valutare la presenza in sostanza organica e solfati che inibiscono il trattamento. Dovresti avere un terreno tal quale con una composizione tale da raggiungere un elevato valore di pH (>12.50) con l'aggiunta di calce, per garantire le reazioni pozzolaniche... Diciamo che il discorso è un pò lungo ed esistono molte variabili che intervengono nel trattamento...comunque io mi occupo di stabilizzazioni da un pò, se ti interessa qualcosa + nello specifico fammi sapere...se il problema è solo vendere fallo al prezzo migliore ovviamente e fregatene del resto!!!
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