|
|
Iscritto: May 2009
Posts: 8
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: May 2009
Posts: 8 |
Francamente questa tecnica mi suona nuova, nel senso che normalmente per un rilevato si eseguono in sito prove di carico su piastra e densità, e in laboratorio classifica e compattazione. Se il terreno rientra in una classe stabilizzabile si procede al trattamento con calce creando un nuovo materiale più friabile e lavorabile, meno plastico, quasi granulare. Se in sito ho carenza d'argilla, la metto in posto e la stabilizzo, ottengo di nuovo un materiale che non è + argilloso ma + granulare...mi sembra un "triplo salto mortale"... Io mi occupo di geotecnica stradale e i cantieri sono quasi tutti nell'appennino Umbro-Marchigiano, ma non ho mai sentito richieste simili...ciò non toglie che possano effettivamente esistere altre applicazioni che onestamente ancora non conosco.
Saluti e grazie per l'info
|
|
|
Link Copiato negli Appunti