SECONDO ME SI ARRAMPICANO SUGLI SPECCHI, si sa che la modellistica in questo campo è molto sperimentale, i pochi modelli si applicano sui fores. quindi non capisco questo tentastivo di giustificare una previsione.
Non vorrei qualcuno avesse problemi (comprensibili di coscienza).
Invece di scomodare la statitica andiamo a vedere cosa ci dicono le serie storiche dei terremoti appenninici zona per zona, forse non si trova una "lgge" statistica o un modello previsionale ... ma non vorrei sbaglairmi ma qualche indicazione anche empirica su cosa si poteva fare sicuramente salta fuori.

In un contesto di crisi sismica mi pare che nessuno (nemmeno a L'acquila, capoluogo di regione ma da qualche comune qualcosa è stato fatto invece)possibile che non si siano individuate le aree di attesa, non si sia fatta una adegiuata informazione alla popolazione sulle norme di autoprotezione, che non si sia richiesto un presidio operativo di protezione civile a disposizione magari di persone che abitavano in immobili precari, che non si siano verificate le eventuali lesioni almeno sugli edifici strategici x valutarne la funzionalità ed eventualmente rovare alternative.
E' vero che non si poteva evacuare una regione è anche vero parlarne ora ma qualcosa di quanto ho detto si poteva fare.
Mi risulta che diverse vittime sono state ritrovate vestite (segno che la paura c'era) che molte vittime sono state uccise da voltine di copertura dei solai fatte in mattone e appoggiate all'intonaco alcune uccise da mobili ... qui si poteva e si doveva dare informazioni forse qualche in morto in meno ci poteva essere con il guadagno che nella peggiore occasione si era fata una esercitazione ampia e prolungata.