Ipotesi:
- a scavo avvenuto il terreno, alla quota di posa delle fondazioni, è consolidato sotto il suo peso proprio A, e si rilassa;
- a fine costruzione il terreno (granulare, condizioni drenate, cedimenti primari e non secondari) si riconsolida sotto un peso B.
Se il peso B è minore di A, ai fini del problema (che ricordo è solo quello di determinare se la realizzazione della struttura possa o meno incidere su un tunnel sotterraneo del quale nulla si sa) l'unico problema che posso avere è che il terreno sarà meno consolidato di quanto non fosse nelle condizioni originarie, ma le pressioni agenti alla ignota profondità alla quale si trova il tunnel nel peggiore dei casi saranno invariate, più probabilmente saranno inferiori.
Ne trarrei la conclusione che la realizzazione della struttura non pregiudica l'integrità del tunnel. L'eventuale adozione della platea mi servirebbe a distribuire con più uniformità i carichi invece che concentrarli lungo il perimetro della nastriforme.