A me questa cosa non piace.

In definitiva si spendono soldi nostri per una assicurazione che ci copre per cose già coperte dal Servizio Sanitario Nazionale. Ennesimo regalo alle assicurazioni e via verso la privatizzazione (degli utili) di quelle funzioni, come la scuola e la sanità, per le quali paghiamo le tasse e viviamo in uno Stato civile.

Dopo un avvio "incoraggiante" rispetto al precedente CdA, si è fatto un passo nella direzione sbagliata: l'EPAP che invece di assicurare le pensioni, vede se stesso come un dispensatore di prebende.

Il morale della favola è questo: paghiamo FORZOSAMENTE denari all'Epap, riceviamo in cambio prestazioni NON RICHIESTE.
E - meccanismo diabolico - se uno rifiuta la prebenda, non ci guadagna affatto: i suoi soldi mica vengono restituiti, sono comunque impiegati per gli altri.

Questa è politica: quando si hanno soldi, è necessario spenderli per conservare darwinisticamente sia la funzione dell'ente che il comando. Chi si è sacrificato per pagare i contributi pensionistici - consapevole che la propria pensione comunque sarà risibile - è esautorato. Anzi si prepari, prima o poi ci sarà un aumento.

Penso ai 56 colleghi che mi votarono per il Consiglio di Indirizzo Generale: carissimi, eravate troppo pochi, se fossi stato nella lussuosa sede dell'ente avrebbero sentito proteste assai energiche.