Ringrazio tutti coloro che hanno risposto al mio quesito e chiedo se è vero, come sostenuto da qualcuno, che, operando con la 152/2006, l'analisi di rischio sito specifica non sarebbe obbligatoria nel caso di una messa in sicurezza permanente in cui col capping si taglino i percorsi di diffusione dei contaminanti lasciati sottoterra (rappresentati da composti inorganici e composti organici). Vi risulta? Un bel saluto a tutti.