Ora forse ho capito.
L'Amministrazione ha ragione, se non ci sono contaminazione nella matrice solida, il "problema" sono i rifiuti intesi come sorgente primaria di contaminazione. Siccome la normativa non prevede lo sviluppo dell'analisi di rischio sui rifiuti, in quanto sorgente primaria di contaminazione, gli unici interventi che la normativa prevede sono:
1) la rimozione dei rifiuti
2)la messa in sicurezza permanente

Essendo il punto 1 spesso improponibile per i costi che necessita (non sostenibili) , in genere viene fatta la messa in sicurezza permanente che non attiva i percorsi di diffusione ed esposizione dei contaminanti verso potenziali bersagli.
Quindi se questa è la situazione, il percorso progettuale ed amministrativo è corretto.

Ciao

Massimo


Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace.
(Tacito, Agricola, 30).
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