Credimi geognu il criterio di analizzare le tensioni indotte per vedere se la cavità mantiene o meno è un applicazione indiretta, ma secondo me sbagliata. Il geologo deve solo rilevare se la cavità esiste o meno (con un buon numero di sondaggi geognsotici). Poi se la cavità viene rinvenuta è compito dell'ignegnere valutare se la sua opera incide o meno sulla stessa e, quindi, intervenire con un intervento di messa in sicurezza. Partire con l'ipotesi di una platea senza conoscere niente è un po' fare come certi ingegneri che non conoscendo nulla del sottosuolo cercano di mettersi in sicurezza.