Si, ma visto che la tecnica non è in grado, allo stato attuale, di prevedere un bel nulla.. sarebbe il caso di iniziare a studiare fenomeni come quelli riportati nell'articolo da me postato.
Per quanto riguarda il post del Sig. Riccardo, faccio presente che la storia sismica di L'Aquila doveva rammentare ai cervelli presenti nella riunione da Lei citata... che sicuramente non c'era da stare tranquilli e, pertanto, era necessario l'approntamento di tutti gli accorgimenti del caso (individuare a priori le aree dove localizzare i campi tendati, allerta 24 ore su 24 di tutte le forze...), ovviamente in modo discreto cosi' da non allarmare ulteriorarmente la popolazione, invece quel che è successo è stato sotto gli occhi di tutti...