Sig. Riccardo, certo, i comuni dovrebbero avere attivi piani di protezione civile (dovrebbero) ma è anche vero che la situazione di crescente pericolo non poteva essere affrontata da semplici sindaci. Quello era un problema di entità tale da dover essere affrontato direttamente dai vertici della protezione civile (faccio presente che il sindaco di L'Aquila aveva, come si legge sulla stampa, richiesto lo "stato di emergenza" trasmesso in primis alla dipartimento di protezione civile).

Altro punto è che Il terremoto non è previdibile (non sono un tecnico e non mi addentro in cose che non conosco) ma, come già scritto, la ciclicità storica degli eventi sismici avrebbe dovuto quantomeno profondamente allarmare gli esperti del ramo e non mi sembra che ciò sia avvenuto.

Saluti, un abruzzese.

Ultima modifica di andrea71; 03/06/2009 19:38.