Nel verbale della Commissione Grandi Rischi del 31 marzo, per quanto riguarda Boschi, si legge:
http://www.protezionecivile.it/cms/attach/editor/commisisone_grandi_rischi_del_31_marzo_2009.pdf

"Prende poi la parola il Prof.Boschi, per completare il quadro conoscitivo del fenomeno.

L'attività sismica a L'Aquila si manifesta in un'area di confine tra due grosse strutture sismogenetiche. I forti terremoti in Abruzzo hanno periodo di ritorno molto lunghi. Improbabile che ci sia a breve una scossa come quella del 1703, pur se non si può escludere in maniera assoluta."

Dopo parla Selvaggi, sempre dell'INGV

"L'area appare caratterizzata da un'attività pressochè costante, con terremoti distribuiti a tutte le ore del giorno e della notte, e non prevalentemente in alcune ore.

Barberi quindi chiede se ci sono esempi di sciami sismici che precedono forti scosse.

Risponde il Prof. Eva

"Il Prof. Eva spiega che la casistica è molto limitata, anche perchè terremoti così piccoli non venivano registrati nel passato. In tempi recenti non ci sono stati forti eventi ma numerosi sciami che, però, non hanno preceduto grossi eventi (esempio Garfagnana). Ovviamente essenso la zona di L'Aquila sismica, non è possibile affermare che non ci saranno terremoti.

Quindi Boschi ribadisce che la semplice osservazione di molti piccoli terremoti non costituisce fenomeno precursore. A proposito si può vedere questo post in questo forum
http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=66217

Selvaggi ribadisce anche che ci sono stati casi in cui terremoti recenti sono stati preceduti da scosse più piccole alcuni giorni prima o settimane prima, ma è anche vero che molte sequenze in tempi recenti non si sono poi risolte in forti terremoti.

Nella riunione quindi i luminari non escludevano affatto la botta, la ritenevano improbabile, e non c'è scritto da nessuna parte che non ci si doveva preoccupare.

E' interessante notare come il Prof. Dolce evidenzia come si siano registrati picchi di accelerazioni piuttosto alti, rispetto alla magnitudo, fino a 0.14g.