Antonio ti sbagli, con un po più di tempo ho trovato questa documentzione:
...La Legge 25 giugno 1906 n.255, che per prima affrontò in maniera sistematica il problema dei centri abitati interessati da dissesti, autorizzò in Calabria una serie di opere pubbliche per un importo complessivo di lire 119.338.000, compresa quella di lire 12.000.000 per costruzioni ferroviarie. Poiché rimanevano disponibili delle somme precedentemente autorizzate per strade nazionali e provinciali, bonifiche, porti e strade ferrate in Calabria, la Legge 1906 riassunse tutta la spesa da farsi in Calabria nella somma complessiva di lire 189.641.250.
Per quanto riguarda la voce consolidamento di frane minaccianti abitati, fu autorizzata una spesa di lire 3.465.000 per gli esercizi finanziari dal 1906-07 al 1923-24, per 57 abitati delle tre provincie.
Gli abitati ricadenti nella Provincia di Cosenza da consolidare secondo le indicazioni della legge erano i seguenti 24: Acquappesa, Aiello, Albidona, Amantea, Aprigliano, Bisignano, Bonifati, Cassano, Castrovillari, **Cerzeto**, Guardia Piemontese, Lago, Longobardi, Longobucco, Luzzi, Marano Marchesato, Marano Principato, Oriolo, S. Benedetto Ullano, S. Donato di Ninea, S. Fili, Sangineto, S. Martino di Finita, Scigliano.
Peccato nessun geologo attualmente sul forum conosca quella zona.
Ora che la frittata è fatta cosa vuoi fare, qualcuno ci guadagnerà.
Forse prima ...
Ma non conosco assolutamente i problemi della zona, quindi lascio la parola ai più esperti, io voloveo solo informazioni di prima mano di interesse del geologo.
Tali fenomeni possono accadere con altre modalità anche qui in Piemonte.
Cordialità.