Gibbo credo anche io che sia più o meno così. Aggiungo che forse non viene presa in considerazione l'ampiezza massima di tutto il segnale ma solo quella delle onde S. Anche le ipotesi di rottura istantanea e di rottura non istantanea mi sembrano congruenti.

Il sismografo di riferimento era il Wood-Anderson che però rivela solamente movimenti orizzontali e non verticali. La wikipedia conferma che la Richter si calcola sulla componente orizzontale ma non specifica quale (le componenti sono 2 ortogonali fra loro), a questo punto credo sia la combinazione delle due anche se mi chiedo come ciò venisse realizzato negli anni 30, quando la tecnica fu inventata.
Io però ricordo che il calcolo veniva effettuato sulla componente verticale.