Ciao a tutti,
Vi scrivo per sottoporvi un problemuccio che fatico ad impostare:
Devo valutare la portata di sub alveo in un poccolo tratto di un torrente montano, precisamente nella zona dell'opera di presa di una centrale idroelettrica già in essere.
Lo scopo è quello di ampliare la concessione di captazione e cercare di pigliare anche parte del sub alveo.
L'opera di presa esistente è posta su un gradino morfologico dove a monte ho un tipico alveo montano con ghiaie ciottoli e blocchi (il tutto in deposizione) nel tratto di interesse ho megablocchi di frana (crollo) con poco materiale fine e acque in rapida. A valle riprende come a monte tranquillo e in deposizione.
Mi raccontano i locali che a monte dell'opera di presa in certi periodi particolarmente secchi l'acqua sparisce per centinaia di metri, ma è sempre presente all'opera di presa.
Suppongo quindi che nel gradino morfologico ho l'emersione del sub alveo (90 anni fa avevano fisto giusto dove fare l'opera di presa).
Ora Data la natura gigantesca dei blocchi locali (da 6 a 50 m cubi) credo che molta acqua si insinui fra il deposito di frana e prenda vie preferenziali per poi riaffluire chissà dove a valle).
Quali prove consigliate per valutare e quantificare la portata e/o la presenza del subalveo?
Grazie

Ultima modifica di Ramezza; 08/06/2009 10:34.