madi, ci spettiamo un forte terremoto sia in Sicilia sud-orientale che in Calabria. La previsione è più o meno la stessa di quella dell'Abruzzo. Tu cosa proponi di fare?
Tu dici che una sciame sismico significa un allarme, il documento INGV commentato qui
http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=66217#Post66217
dice il contrario, anche se a mio parere nel documento manca una vera e propria statistica fra sciami e forti terremoti. Tu ne hai una migliore?

Sull'amplificazione e sugli edifici a rischi i documenti esistevano già da tempo, sono stati semplicemente ignorati.

Tali documenti esistono anche per la Sicilia eppure io non vedo un fervore di cantieri per l'adeguamento di tali edifici. Non solo, vedo anche zone industriali come quelle nell'area Augusta-Siracusa dove è in progetto la costruzione di un rigassificatore (senza pensare che già dalla Sicilia passano tutti i metanodotti provenienti dall'Africa).
Per non parlare del Ponte sullo Stretto, una struttura totalmente nuova senza esperienze precedenti comparabili e che sembra garantita resistere ad un bel sisma con Ml7.
Barberi, dopo l'episodio umbro, non credo che si sia più sbilanciato dicendo che non c'era più pericolo e dal verbale (molto succinto) non risulta.
Secondo il verbale a quella riunione non si è sbilanciato nessuno. Sempre che il verbale sia vero.