Anche io sono un ingegnere, e cosciente che molti problemi si risolvono facilmente con un modello di Winkler, ma vi sono dei ma.
1. il k dipende dalla larghezza della fondazione, di questo bisogna esserne ben coscienti.
2. il k reagisce sia a trazione che a compressione, invece il terreno no; quindi per platee e travi parzializzate non funziona.
3. il k non è un parametro geotecnico in quanto non trasferisce taglio.
4. con carichi distribuiti k funziona molto male.
Pertanto più che chiedere k io credo che sia bene chiedere dei parametri deformativi di natura geotecnica rele,poi il progettista calcolerà k, se gli serve, a seconda della sua trave, e delle altre sue esigenze.
Almeno io di solito per problemi semplici faccio così.
Tieni comunque conto di una cosa molto importante, k nelle formule della elasticità è sotto radice quarta, quindi anche grandi variazioni di k presuppongono piccole variazioni del comportamento.
Insomma, mettere 2 al posto di 1.0 non è un errore del 100% ma del 20%.
Per problemi geotecnici (e di conseguenza strutturali) complessi (paratie, grandi plinti e altri) credo che il k non sia adeguato.
marco