Non accetto scuse, Massimo, semplicemente perchè non ce ne è bisogno

Per fortuna si tratta di un forum libero e ognuno può dire quello che pensa, entro le solite regole.
Tutte quelle che hai detto sono cose più che sensate e riflettono, per quanto ho potuto constatare, quello che essenzialmente pensa la maggior parte, quasi tutti veramente, i colleghi, me compreso.
Il discorso dell'Aquila però è un caso un pò a parte, sia per la presenza di Giuliani, sia per lo sciame che è iniziato un pò di mesi prima dell'evento.
Qui la domanda non era tanto 'si può evacuare l'intera città in assenza di precursori certi?',
perchè l'unica risposta possibile è un risonante NO.
La domanda potrebbe essere però riformulata: 'E' possibile parlare chiaramente alla popolazione, senza allarme esplicito ma esplicitamente esponendo i limiti della scienza e suggerendo di intraprendere azioni preventive autonome nell'incertezza?'
In molti casi le parole dalla PC hanno categoricamente escluso la possibilità del sisma.
Questa categorica esclusione è quello che viene criticato dagli aquilani che hanno ricevuto un deciso messaggio di tranquillità poi tragicamente smentito.
Ti aggiungo inoltre che quella dell'Aquila era una zona tutt'altro che tranquilla, e dove gli algoritmi di previsione non arrivano, poteva arrivare l'intuito geologico.
Una prova che l'intuito talora funziona lo trovi in questo forum, un paio di settimane prima dell'evento abbiamo iniziato a parlare della concreta possibilità di un grande evento precorso dallo sciame.
SE non fosse stato vero, tanto meglio, però rammentiamo che L'Aquila è proprio circondata da faglie attive quiescienti da tempo, ed era molto, ma molto vulnerabile nel suo patrimonio edilizio come anche tu scrivi.