Forse la chiave di lettura sul radon che metterebbe d'accordo sismologi geologi e ed anche fisici dell'atmosfera ,della terra ed astrofisici pare l'abbia trovate Sergey Pulinets insieme a Ouzounov(fisico della nasa)
in una sua intervista interessante riportata qui
http://club.quotidianonet.ilsole24ore.com/farruggia/terremoti_chi_ha_paura_di_sergey_pulinets dice
''Giuliani ha ragione a dire che il radon è un precursore sismico. Ma hanno ragione anche i sismologi a dire che non è un parametro affidabile. Ci sono molti casi di terremoti nei quali l'emissione non è registrata. E noi abbiamo trovato il perché. Il radon è effettivamente rilasciato prima di ogni grande terremoto, ma la sua distribuzione spaziale è molto sparsa. Dato che non puoi coprire il mondo di sensori, è una questione di fortuna trovarlo. Ma per fortuna il radon può essere visto dai satelliti...''.
"Le emissioni di radon innescano una catena di reazioni nell'aria che causano un'anomalia termica. Dal satellite la possiamo registrare e mettere in correlazione con altri parametri come le emissioni infrarosse terrestri, i parametri elettrici della ionosfera e del radon da stazioni a terra. Questa è la chiave giusta: quando registri una variazione simultanea di molti parametri l'indicazione è chiara".
Ovviamentre ci potrebbero essere delle zone fortunate o particolari in cui l'emissione di radon è molto concentrata.
per dire come ricercatori russi come Pulinets e Ouzounov e della Nasa hanno una posizione molto più aperta..
In particolare il picco di radon coincide con il picco di radiazioni infrarosse registrato nello stesso periodo da Dimitar Ouzounov.
Quest'ultimo,Ouzounov, da anni studia, con un team internazionale di colleghi, la possibilità di prevedere terremoti grazie all'osservazione dal satellite di segnali elettromagnetici nell'atmosfera.
Proprio una settimana prima dell'evento sismico che ha devastato L'Aquila il gruppo di scienziati, avvalendosi di tecnologie Gps e ionosonde, ha rilevato anomalie termiche e variazioni della ionosfera nell'area vicina all'epicentro.
La complessa ricerca di Ouzounov e Pulinets tiene conto del radon come precursore sismico, integrato con altri fenomeni osservati prima di un sisma, come la variazione dei parametri dell'atmosfera, l'elettricità nell'atmosfera e nella ionosfera.
Nel 2007, su 25 allarmi generati dallo studio di Pulinets e Ouzounov, 21 sono risultati esatti
Pulinets ha condotto numerosi studi insieme ad Ouzounov in particolare questo sui precursori(non sono radon)nei grandi terremoti tipo quello dell'Irpinia(immagino già noto)
questo l'abstract
http://www.earth-prints.org/handle/2122/3512 questo lo studio
http://www.earth-prints.org/bitstream/2122/3512/1/7Pulinets.pdf ha pubblicato negli ''Annali di Geofisica''
oltre che su Eos e su varie pubblicazioni della SAO/NASA in collaborazione con Harvard
http://adsabs.harvard.edu/abs/2008AGUFM.S52A..06O presentati alla conferenza dell' American Geophisical Union
e sull' American Geophisical Union (volume 88, numero 20)
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