Massimo, in pratica semplificano la formula classica in Q = Area x P (quantità media delle precipitazioni), senza considerare il coefficiente di deflusso.
P coincide con l'intensità di pioggia. Il problema è che per determinarla o utilizzo dei valori di riferimento tabellari come suggerisce la pagina web (che secondo me non hanno poi così tanto valore), oppure per calcolarla dalle linee segnalatrici di probabilità pluviometrica con la formula i = a t^(n-1), una volta fissato il mio tempo di ritorno critico, devo comunque stimare un tempo critico di pioggia. O sbaglio?
Se non hai misure sperimentali, non potrai mai sapere quant'è critica una pioggia in quel particolare contesto.
Tieni presente però che, in media, la quantità di pioggia non aumenta linearmente con il tempo e che quindi l'intensità massima si verifica proprio all'interno della prima ora (sempre, ripeto, che tu non abbia registrazioni statisticamente significative alla mezz'ora o meno), tranne eccezioni.
gb