Comunque, per la probabilità di attivazione di strutture sismogenetiche a L'Aquila, nei dintorni dell'Aquila e nel territorio abruzzese vi sono molti pareri. Quelli del paleosismologo Galadini, dell'INGV, sono autorevoli (anche se personalmente non sono d'accordo con tutti), e sono consultabili nel forum dell'INGV di Milano.
Galadini dimostra di avere una conoscenza sismologica e sismotettonica molto buona del territorio abruzzese:

http://www.mi.ingv.it/msg/elenco.php?id=m385&year=2009#m385

Questo è il parere di Galadini sull'evento 4.5 di stanotte (attenzione, potrebbe essere un Mw=5)

Quote:
buonasera, purtroppo poco fa ancora una forte scossa che è sembrata anche lunga oltre che di forte intensità
epicentro gran sasso 4.5
mi chiedo come mai lo sciame invece di rallentare in questo ultimo periodo sebra crescere di numero ed intensità .....
sembra anomala la situazione a mio avviso
troppe scosse concentrate tutte più o meno nelle stesso perimetro
chiedevo un Vostro specialistico parere
grazie
Risponde Fabrizio Galadini il 2009-06-23 00:53:02
Gentile Sig. D'Emilio,
le recenti scosse potrebbero essere inquadrabili nell'attività in corso lungo la faglia della Laga, di cui più volte si è trattato nelle risposte ai quesiti dei giorni precedenti. Purtroppo non so dare alcun parere in riferimento alla possibile evoluzione di questo processo sismogenetico. E' possibile che continui questo rilascio di energia con terremoti di piccola-moderata magnitudo, come e' possibile che il processo si evolva in un terremoto più forte.
Cordiali saluti,
Fabrizio Galadini


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)