Ciao a tutti
sono perfettamente d'accordo sul fatto che l'unico modo per stare un pò più sereni è sapere quanto si rischia considerando il sistema "casa in cui si abita-amplificazione locale". Capisco però chi è demoralizzato e non sa cosa fare. Faccio un esempio, i miei abitano a Sulmona quindi rischio molto elevato, al quinto piano in un edificio in c.a. primi anni 70 quindi anche se fatto bene per l'epoca, assolutamente non a norma. E' sulle alluvioni, e non vi dico quanto ha ballato il 6 aprile, e ovviamente si è lesionato, oltre che nei tramezzi dei primi 2 piani, su una trave al piano terra in 2 punti anche se in maniera molto capillare. Ho chiesto un preventivo per sole verifiche compresi carotaggi e vulnerabilità sismica dell'edificio e mi hanno chiesto 20 mila euro, il che significa 1000 euro a famiglia. Non ho confronti ma,considerando il fine, io sarei d'accordo, eppure, nonostante la paura, i condomini non vogliono spendere questi soldi, con la giustificazione che non vogliono conoscere lo stato dell'edificio per la paura di dover spendere altrettanti e sicuramente più euro per l'eventuale adeguamento. Assurdo no? Io ho le mani legate a meno di sobbaccarmi l'intera spesa! Magari se qualcuno ha un'idea sui possibili costi e su ditte conosciute per altri preventivi e un eventuale adeguamento sismico di un edificio di tal genere (anche se so che dipende dal suo stato..) me lo fa sapere? Grazie a tutti. Barbara