Tralasciando il discorso sullo zinco, mi viene in mente un'altra considerazione. La concentrazione soglia di contaminazione per il Piombo è 100 mg/Kg s.s. per siti ad uso residenziale/verde. Bisognerebbe fare qualche ragionamento a partire dal contenuto di Piombo di una cartuccia per capire se un superamento del limite tabellare può essere attribuito esclusivamente all'attività venatoria. Di primo acchito mi sembra improbabile, o, comunque, ci potrebbero essere altre concause. Infatti, immagino che su un'area di campagna gli spari abbiano traiettorie sempre diverse ed i pallini si disperdono su ampie superfici. Cosa diversa sarebbe nel caso di un poligono, dove l'attività è molto frequente e la ricaduta dei pallini si verifica sempre nelle stesse aree.
Non conosco la situazione al contorno di questo caso specifico, ma si potrebbe tentare di fare qualche calcolo "a spanne" per capire se sia plausibile attribuire la causa della contaminazione alla sola attività di caccia.