Originariamente inviato da: agi
Sai bensissimo visto che operi in un ambiente molto simile al mio (se non ancora più competitivo) che non si tratta di un prezzo poi così basso da proporre a un committente, indipendentemente da numero e tipo di prove... il committente è il più delle volte "ignorante" e attento alla voce finale (importo complessivo)... non è proprio all'ordine del giorno prevedere 4 sondaggi e una serie di prove di laboratorio...la geofisica si sa costa molto meno.

Sono d'accordo con te, anche se poi bisogna valutare l'estensione dell'area da lottizzare.

Originariamente inviato da: agi
Secondo me il problema vero è che non si riuscirà a proporre ai committenti importi paragonabili a quello citato in lavori più ordinari. Se sembra eccessivo eseguire carotaggi in casi maggiormente delicati figuriamoci in costruzioni meno "importatnti": villette, piccoli edifici, in situazioni geomorfologiche favorevoli. frown

Quindi vedo più attuabile l'esecuzione di penetrometrie (statiche o dinamiche) o un solo sondaggio a carotaggio + indagini geofisiche.

Completamente d'accordo.

Originariamente inviato da: agi
Se ne discuteva in questi giorni ad un convegno dell'ordine dei geologi della Lombardia sulla affidabilità dei risultati delle prove geotecniche. Chiaramente c'è un occhio di diffidenza nei riguardi della statistica utilizzata per la determinazione dei parametri geotecnici caratteristici...le penetrometrie forniscono un data set più corposo rispetto alle prove di laboratorio. Ma a quanto pare i risultati delle penetrometrie sovrastimano i valori rispetto alle prove di laboratorio (questo è stato sostenuto dal relatore...non so quanto crederci).

A mio avviso il vero vantaggio della penetrometrica (pesante ovviamente) è quello di dare una caratterizzazione continua del terreno in termini di addensamento. Poi sono ancora d'accordo con te che i risultati vanno sempre ben valutati e, quando possibile, comparati con altre prove.

Originariamente inviato da: agi
Dipende quindi dal grado di approssimazione che si vuole ottenere...e in certi casi la presenza di un progettista sensibile può essere determinante alla "qualità" dei risultato finale - traduzione: se il progettista intravede il problema è più facile che il committente autorizza spese maggiori.

Questo è importantissimo. Avere un progettista sensibile che ti aiuta nel rapporto con il committente è fondamentale. Ricordo che in questo senso feci anche un intervento ad un'assemblea dell'Ordine (a Falerna mi sembra) 2-3 anni fa.

Ciao smile