PS: per agi. A quel convegno c'ero anch'io :-)) Ultima fila in fondo e sonnecchiavo del più e del meno però una cosa l'ho colta e devo purtroppo "correggerti": in realtà non si parlava di "sovrastima" dei parametri a mezzo prove penetrometriche ma di sottostima a mezzo delle analisi di laboratorio che per forza di cose agiscono su campioni di dimensioni ridotte, non possono tener contro dell'effetto scala e operano (soprattutto per i terreni sciolti) su materiali "ricostruiti". Mi era sembrato che in questo caso la bilancia pendesse più a favore delle prove in sito. Però io non sono un geotecnico e quindi tendo a fare un po' di confusione soprattutto se sono "sonnecchiante" ;-)
Miei rispettosi saluti, vado a lavorare.
Buon we.
:-))