Se il cliente chiede un preventivo ha tutto il santo diritto, una volta ottenuto di andare a cercare sul mercato qualcuno che gli costa meno ed ha tutto il santo diritto di essere IGNORANTISSIMO in materia geologica, eccome se lo ha se no che cavolo lo chiama a fare un geologo?E siamo daccordo infatti! Premesso che non mi occupo di perforazioni (buchi) e che il preventivo, come esposto, è semplificato nella forma, se guardi i vecchi thread ho già detto che le indagini, dopo aver redatto un apposito piano, le faccio trattare al committente...l'"ignoranza" in geologia vuole dire proprio questo: ignorare di geologia (non conoscenza specifica).
Se il cliente scappa per la nostra parcella sarei anche d'accordo ma qui t'è scappato un cliente per il prezzo dei buchi. Se non sa a cosa serve un geologo è perchè prima non hai ben distinto tra cosa fai tu e cosa fanno gli altri.
Se invece davi in subappalto il lavoro ai sondatori la cosa non cambia, non puoi invocare la "dignità professionale" per un minimo di parcella e contemporaneamente metterti sul mercato come impresa. Non è stata invocata nessuna dignità professionale e nessuno si è messo sul mercato come impresa! Sappiamo già quali sono le nostre competenze...esiste un tariffario nazionale, esistevano degli standard regionali, non esiste più niente (bersani)... quindi non è corretto dire che da un lato il committente ha il sacrosanto diritto di trovare il sondatore a minor costo e migliore qualità e non abbia invece quello di trovare il geologo a minor costo e maggiore qualità....in questo caso parli di dignità professionale

Che vuol dire che allora il "sondatore" che esegue a minor costo è il peggiore?
Il committente non è scappato nè per i buchi nè per la parcella del geologo. Il committente "scappa" per definizione in relazione al confronto tra il prezzo che il geologo e/o l'impresa propone e quella che è invece la sua idea di spesa.
A volte i committenti sono come gli amori di Venditti...fanno dei giri immensi e poi ritornano...
I committenti (almeno dalle mie parti...ma anche dalle tue - e credo tu lo sappia) da molto tempo non sono abituati a cifre simili per una serie di motivi dei quali si è già discusso. Si è parlato di differenti realtà territoriali delle quali non si può non tenere conto. A meno che non si tratti di incarichi pubblici ove la musica è invece differente.
Dai magari cogliamo l'occasione per approfondire al prossimo incontro di Milano....
saluti, agi