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Condivido pienamente perchè il mio curruiculum delle attrezzature è grosso modo il seguente:
1966 dinamico leggero a mano con punte a perdere e trivellina a mano da estrarre a mano (un supplizio l'uso d'entrambi)
1967 penetrometro statico da 10 ton fatto costruire da un arigiano
1968 georesistivimetro e interpretazione con le curve olandesi e spagnole dell'Orelana Money edite dall'interciencia di Madrid del costo di £ 10.000 quando si favoleggiava dicendo che costavano 6.000.000, giusto per scoraggiarne l'acquisto da parte delle solite grandi casse da morto.
1973 sismica a rifrazione Bison a due canali e con mazza battente azionata a mano ( altro supplizio) acquistato direttamente negli USa con il dollaro a 1600 lire ( costo 3.000. 000 di lire quando un appartamentoal mare ne costa 6.000.000)
1975 dinamico leggero a motore
1980 infarto: finito l'uso personale dell'attrezzatura più pesante.
Ma questo non è attività imprenditoriale è la semplice la attrezzatura del professionista in tutto paragonabile a quella del dentista o del cardiologo.
L'attività imprenditoriale è ben definita dal codice civile ed è tutt'altra cosa.
L'ho detto altre volte che il rifiuto dell'ordine nazionale di vistarmi una parcella con dei SEV fu rapidamente modificato a seguito di una lettera del mio legale che non era un principe del foro ma un buon avvocato che insegnava anche direttio a scuola.
e' tutta una questione da dibattere ma sin che non ci indicono riunioni in cui discutere di queste cose come si fa ??
Ma questo che non sia a svantaggio di qualch'uno ?
I latini dicevano : cui prodest ?? Ciao Antonio
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