nel caso di livello P3: “….Al fine di rendere efficaci i vincoli e le norme di piano: ….
….le Amministrazioni comunali non possono rilasciare, alla data di pubblicazione sul B.U.R.A. della delibera di adozione del Progetto di Piano Stralcio di bacino per l’assetto idrogeologico “Fenomeni gravitativi e Processi Erosivi, concessioni ed autorizzazioni, nulla osta ed equivalenti, in contrasto con il contenuto delle misure di salvaguardia ed assumono gli eventuali provvedimenti inibitori e sanzonatori….”
Le norme di attuazione in allegato al sopracitato B.U.R.A., a pagina 10 l’art.14 riportano:
“….Nelle aree a pericolosità molto elevata è quindi vietato:
…. Realizzare opere pubbliche o di interesse pubblico, quali ospedali, scuole, edifici religiosi, ed altre opere di urbanizzazione secondaria, di edilizia residenziale pubblica, insediamenti produttivi, nonché le opere a servizio di nuovi insediamenti previsti dai piani di insediamenti produttivi e dai piani di edilizia economica e popolare….”
"...in generale qualunque trasformazione dello stato dei luoghi, sotto l'aspetto morfologico, infrastrutturale ed edilizio, che non rientri tra gli interventi espressamente consentiti di cui ai successivi art.15 art.16"

"[u][/u]art 15....a) gli interventi di demolizione senza ricostruzione"

Questo è tratto dalle Norme di attuazione del PAI Regione Abruzzo

Ultima modifica di Stefano Tucci; 01/07/2009 21:23.

L'Africa spinge! Il resto è tutta fantageologia.