Originariamente inviato da: uffa
...ma il prof mccoy poveri noi ha già espresso una sua valutazione sullo sciame reatino?
no perchè francamente rileggendo dopo il 6 aprile alcuni suoi posts sullo sciame aquilano...... shocked


No, la mia convinzione, corroborata da dati di fatto e consolidatasi alla fine degli anni '90, era che ci sarebbe stato un probabile sisma dell'aquilano, entro 10-20 anni.

Ma con l'abbondanza delle strutture sismogenetiche attive e la lunga quiescenza non ci voleva molto ad aspettarselo per gli addetti ai lavori.

Adesso che il sisma c'è stato, non è possibile prevedere esattamente come si evolverà, a meno di possedere doti di chiaroveggente. È possibile fornire vari scenari, che vanno da quello ottimistico (nessun'altro evento forte, con attenuazione progressiva di quelli deboli) a quello pessimistico (ripetizione di un forte evento, con soglia massima attesa di 7 Mw, nelle zone +- vicine a L'Aquila).


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)