Secondo me questo è un equivoco che ci stiamo tirando indietro e che porta ad ingenerare confusione!!!
Un conto è la relazione geologica, un conto è quella geotecnica!!!
Il geologo è competente a redigerle entrambe.....ma non per questo è lecito fare quel minestrone chiamato relazione geologico-tecnica per cui tanti ingegneri geotecnici ci prendono in giro!!!
Già il DM 11.3.88 parlava di contenuti geologici da esporre in una relazione geologica e contenuti geotecnici da esporre in una relazione geotecnica, ed entrambe le relazioni dovevano essere reciprocamente congruenti....Le NTC ripropongono questa (giusta) impostazione.
Per quanto riguarda la relazione geologica, non cambia molto. In effetti leggendo la circolare esplicativa delle NTC grossomodo vengono richiamati gli stessi contenuti riportati nel 554/99 e nella Circolare esplicativa del DM 11.3.88. Diciamo che, da quel poco che ho capito io non cambia molto...se non nella definizione degli aspetti sismici...nel senso che non basta dire Zona 1...ma la sismicità di base è sito-dipendente.
Per quanto riguarda la geotecnica, è chiaro che ci sono tante novità...dai parametri caratteristici di resistenza, alla definizione degli spettri di risposta del terreno, ai vari approcci per la portanza, ecc. ecc.
Secondo me occorre finirla con gli equivoci, anche per la credibilità della nostra professione.
Geologia e geotecnica sono due cose differenti, e come ogni cosa hanno un costo relativo....non si possono fare relazioni geologico-tecniche a costo fofrettario (ne ho una sul tavolo di un esimio collega) di 14 pagine di nulla (o meglio elenco di tutte le formazioni affioranti a Reggio e dintorni, 4 pagine sull'arco calabro e sismicità dell'area)...e tirare fuori dal nulla mezza paginetta di parametri geotecnici (!) senza dire come, dove e quando e senza dare alcuna indicazione progettuale!!!