il dm 471/99 cita le migliori tecnologie a costi sostenibili. Tutto va prporzionato
Io insisto (forse per interesse personale) che la strumentazione minimale è lecita, necessaria e spesso idispensabile per programmare una campagna d'indagine degna del nome (tra l'altro facendo feare economia alla commitenza, dato che se già so qualcosa, evito errori di posizionamento, quota, etc..) I penetrometri non sono la panacea ma spesso sono la megliore tecnologia al costo sostenibile; il tutto è "scalato" alla scala del progetto e alla deontologia di che segue - dirige e a volte esegue le prove.
Rimanendo nel campo medico gli strumenti diagnostici di prima mano a volte costano poco o tanto, ma l'effetto è quello di effettuare un primo discernimento, che a volte è sufficente per la diagnosi.
Se il medico non conosce il peso, la pressione, la temperatura, etc poco si potrebbe esprimere.
Certo l'artigano non è certificabile e a volte nenche ripetibile, ma spesso è l'unica soluzione compatibile al problema (spesso urgente) che si ha di fronte.


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it