il dm 471/99 cita le migliori tecnologie a costi sostenibili. Tutto va prporzionato
Io insisto (forse per interesse personale) che la strumentazione minimale è lecita, necessaria e spesso idispensabile per programmare una campagna d'indagine degna del nome (tra l'altro facendo feare economia alla commitenza, dato che se già so qualcosa, evito errori di posizionamento, quota, etc..) I penetrometri non sono la panacea ma spesso sono la megliore tecnologia al costo sostenibile; il tutto è "scalato" alla scala del progetto e alla deontologia di che segue - dirige e a volte esegue le prove.
Rimanendo nel campo medico gli strumenti diagnostici di prima mano a volte costano poco o tanto, ma l'effetto è quello di effettuare un primo discernimento, che a volte è sufficente per la diagnosi.
Se il medico non conosce il peso, la pressione, la temperatura, etc poco si potrebbe esprimere.
Certo l'artigano non è certificabile e a volte nenche ripetibile, ma spesso è l'unica soluzione compatibile al problema (spesso urgente) che si ha di fronte.