|
|
Iscritto: Nov 2008
Posts: 35
Member
|
OP
Member
Iscritto: Nov 2008
Posts: 35 |
Il prof Aiello della Facoltà di Geotecnologie di Siena. Mi scrive: "Dal punto di vista del risultato, in condizioni non drenate l'implementazione sismica non determina sconvolgimenti. Se adopero Cu con phi = 0° e quindi Nc = 5,14, e' su tale valore che posso introdurre la riduzione ec di Richards et al. dopo avere trovato la tan theta ed il valore corrispondente sul diagramma ( fatta salva inclinazione, forma della fondazione, etc). Formalmente, pertanto, è corretto fare la riduzione, ma praticamente cambia poco in valore assoluto . Circa le condizioni post-sismiche i lavori più importanti sono di Maugeri dell'Università di Catania. Qualcosa si trova on line. Inoltre, sono da vedere anche le Linee Guida dell'AGI del 2005. Rimangono valide nonostante il tempo trascorso ;poi c'è il testo della Crespellani Ingegneria geotecnica nelle aree sismiche edito dal CISM. Anche Lancellotta ha scritto recentemente alcuni articoli in proposito. Dovrebbero trovarsi anche in rete, cercandoli con pazienza. Sulla rivista dell'AGI, infine, sono usciti diversi articoli. Un altro autore da ricercare è Cascone che lavora con Maugeri. Se fa una ricerca digiti pure analisi di laboratorio cicliche e tavola rotante. E' possibile che vi siano ancora in rete articoli collegati." SALUTI
|
|
|
Link Copiato negli Appunti