in linea di massima, secondo il mio modesto parere, direi ok, dico solo due cose (si fa per dire, ormai non mi basta nemmeno più il rotolone regina):
a) fra le prescrizioni (tuo punto 4 bis) così su due piedi direi che non dovrebbe essere indicata una tipologia fondazionale nella geologica, quello è compito del geotecnico che porta avanti la sua relazione in parallelo con lo strutturista, che a sua volta beneficia delle indicazioni del geotecnico e così via fino ad avere due relazioni, geotecnica e strutturale, reciprocamente coerenti (la geotecnica a sua volta deve anche essere coerente con il modello geologico).
b) tuo punto 5: le stratigrafie, le prove ed i rilievi che fai nella geologica li interpreti come al solito, non li metti in modo asettico e senza interpretazioni, se no non è geologia applicata. Non li interpreti però nei modi necessari per arrivare al valore caratteristico, sia di un terreno che di un ammasso roccioso, che richiedono delle accortezze ed un'impegno superiore;
c) non è detto che le verifiche geotecniche di capacità portante, cedimenti, scorrimento ecc.. debbano essere necessariamente svolte dallo strutturista, che potrebbe non essere un'ingegnere; se c'è un ingegnere si vedrà fin dove sviluppare la nostra parte di relazione geotecnica, diversamente potremmo anche svolgerla tutta in qualità di geotecnico a tutto tondo
l'ing con cui hai parlato evidentemente non ha letto bene la norma e la circolare di applicazione:
l'individuazione preliminare dei problemi geotecnici sulla base dell'esame del modello geologico sono nella relazione geotecnica;
l'interpretazione delle prove, o la necessità di avere rilievi geomeccanici svolti in modo differente (ovvero moltiplicati e con restituizione di coppie di c e phi), interpretate e finalizzate a trovare il valore caratteristico sono nella geotecnica (nella geologica sono sufficienti interpretazioni e rilievi certo accurati ma più speditivi)
la definizione del modello geotecnico di sottosuolo (da rappresentarsi con sezioni geotecniche) su cui basare le verifiche geotecniche è nella relazione geotecnica e quindi anche la definizione ultima dei problemi geotecnici se esistono;
le verifiche di stabilità di un versante in terra o in roccia, sono nella relazione geotecnica, e direi pure un markland test....;
questi pensano che la relazione geotecnica sia composta da certe verifiche e basta....
che si leggano stà norma e stà circolare santa pazienza!!
se poi vogliono operare con valori medi o con nessun valore preciso (vedi geomeccanica con la sola classificazione di bieniawski) fatti loro...
non esiste più una relazione geologico-geotecnica, una è geologica e l'altra è geotecnica, ognuna con i suoi specifici ed inderogabili contenuti
P.S. mi piacerebbe che si abbandoni il termine progettista usato per indicare qualcuno e non altri, e soprattutto non noi, tutti siamo oggi progettisti
io mi sono imposto di usare solo i termini geologo, geotecnico e strutturista, anche per essere più chiari sui ruoli, le relazioni ed i loro contenuti.