E se qualche collega avesse ancora qualche dubbio su quanto diciamo voglio ricordare, quanto riferitomi da fonti molto attendibili (per non dire certe) che un paio di anni fa su un fabbricato di sei unità abitative ove un mio carissimo bravo collega ha redatto relazione geologica e geotecnica comprensiva di prove penetrometriche all'imponente cifra di 700 euro. Ora senza parlare delle spettanze dovute all'ingegnere che con tre lavoretti del genere ci campa un anno (ma almeno si accolla le responsabilità tecniche), il notaio ha preteso 2.500 più le spese di registrazione e l'agente immobiliare (un ragazzino di vent'anni) ha venduto tutte le unità a 200.000 euro, ora immaginando non il 3%, ma un 2% di commissione siamo sui 24.000 euro più euro meno. Valutando le responsabilità del notaio e dell'agente immobiliare che rispetto alle nostre sono esclusivamente di natura giuridica da questa piccola analisi capiamo lo stato (da piangere) della nostra pseudoprofessione.