agi,
più precisamente la frase che citi:
"metodi e risultati delle indagini devonoessere esaurientemente esposti e commentati in una relazione geologica"
è contenuta nel 6.2.1: caratterizzazionee modellazione geologica del sito.
Per cui si parla di indagini finalizzate alla modellazione geologica, non quella geotecnica.
Si ma se faccio delle SPT in foro come dovrei esporne e commentarne i risultati se non dicendo la prova SPT ha dato 15/23/28 e quindi ne deriva un phi di circa x gradi? Altrimenti che tipo di risultati e di commenti sulle prove dovrei mettere nella geologica ai sensi del 6.2.1? Non voglio essere polemico, cerco di capire e possibilmente di creare insieme al contributo di tutti una linea guida che possa essere condivisa.
Se fai delle SPT in foro si tratta di indagine geotecnica e non geognostica. O meglio, può anceh essere una fase dell'indagine geognostica finalizzata all'acquisizione di parametri geotecnici.
Perciò gli SPT vanno citati solo in indagine geotecnica o, alternativamente, nella relazione sulle indagini.
E ripeto, a questo punto è chiaro che NON siamo obbligati a ricavare phi, o Cu o qualsiasi altro parametro, dobbiamo soltanto fornire la terna: 15/23/28 .
Altrimenti, come ripeto, è troppo facile da parte del progettista asserire di saper fare la relazione geotecnica.
Il phi è un parametro geotecnico che in NESSUN modo fa parte della relazione geologica. Mi sembra così chiaro.
Se insistono, insistiamo anche noi legge alla mano, e facciamo valere i nostri diritti di lavoratori.
Bisogna scrivere una relazione a parte che ha un costo. Non va più bene il 2 X 1.